ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In Brunei celebrare il Natale è un reato punibile fino a 5 anni di carcere

L’organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch critica il sultanato del Brunei per la scelta di criminalizzare il

Lettura in corso:

In Brunei celebrare il Natale è un reato punibile fino a 5 anni di carcere

Dimensioni di testo Aa Aa

L’organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch critica il sultanato del Brunei per la scelta di criminalizzare il Natale.

Il sultano Hassanal Bolkiah ha deciso di punire con una pena fino a 5 anni reclusione chiunque festeggi in modo ostentatorio la ricorrenza natalizia.

“Perché il dittatore assoluto del Brunei ha paura di Babbo Natale?” Ha scritto nel suo account Twitter Phil Robertson, vice direttore per l’Asia di Human Rights Watch.

“Il divieto di celebrare il Natale in Brunei è una flagrante violazione della libertà di religione e di coscienza e non può essere giustificato”, ha detto Robertson.

Le autorità del paese, ricco di petrolio e situato sull’isola del Borneo, hanno parlato del divieto per la prima volta lo scorso anno, quando hanno cominciato ad applicare la sharia, la legge islamica.

In una dichiarazione pubblicata sul quotidiano ‘Brunei Times’ all’inizio di questo mese, il ministro degli Affari Religiosi ha confermato il divieto e le sanzioni previste, che arrivano fino a 5 anni di carcere e a 20mila dollari multa, più di 18mila euro.

Queste misure hanno lo scopo di controllare “l’eccessiva e ostentata celebrazione del Natale, che potrebbe danneggiare le credenze della comunità musulmana”, ha detto il ministro.

Tra i divieti citati dalle autorità religiose ci quello di mostrare simboli cristiani, candele, alberi di Natale o inviare gli auguri.

I cristiani, che rappresentano circa il 9% del milione e mezzo di sudditi del Brunei, possono festeggiare la nascita di Gesù Cristo solo in privato.