ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spagna: vigilia elettorale mai così incerta, 4 partiti in corsa

Lunedì Madrid potrebbe trovarsi, per la prima volta nella sua storia democratica, con un governo di coalizione

Lettura in corso:

Spagna: vigilia elettorale mai così incerta, 4 partiti in corsa

Dimensioni di testo Aa Aa

Corsa a quattro nelle elezioni politiche spagnole. Lunedì, Madrid potrebbe trovarsi, per la prima volta nella sua storia democratica, con un governo di coalizione.

L’irruzione sulla scena politica di due partiti anticasta, Podemos e Ciudadanos, ha fatto saltare l’alternanza Popolari-Socialisti e i sondaggi paventano il rischio dell’ingovernabilità.

“Il partito che sa davvero ciò di cui la Spagna ha bisogno è questo partito. Un partito creato dal basso – ha detto il premier uscente, Mariano Rajoy – Questo è un partito con una squadra numerosissima, composto da persone che, in tutto il Paese, in tempi buoni o cattivi, sono disposte ad alzare la nostra bandiera e difendere le nostre idee”.

I Popolari del premier Rajoy vengono dati al primo posto, ma senza maggioranza assoluta. Le distanze fra le 4 forze politiche sono inferiori ai 10 punti e l’esercito degli indecisi, fino a pochi giorni fa dato al 41%, complica ulteriormente ogni possibile previsione.

“Vogliamo un accordo tra noi e il Partito Popolare? No. Ripetiamolo ad alta voce di nuovo, in modo che Rajoy possa sentire chiaramente – ha detto Pedro Sanchez ai sostenitori del Psoe nel comizio di chiusura – Quello che vogliamo veramente è battere Rajoy il prossimo 20 dicembre”.

I socialisti potrebbero perdere anche il ruolo di primo partito d’opposizione a vantaggio di Podemos di Pablo Iglesias, protagonista di un’impressionante rimonta elettorale.

Il quarto protagonista è Ciudadanos, l’altro partito anticasta, ma che si rivolge ai moderati. Nell’ultimo comizio, Albert Rivera ha chiuso la porta a ogni accordo.