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André Sapir, Bruegel: la Grecia ha bisogno di riforme ma senza penalizzare la crescita

André Sapir del Think thank Bruegel commenta l’ultimo pacchetto di riforme approvato dal Parlamento greco, riforme che comprendono anche nuove regole

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André Sapir, Bruegel: la Grecia ha bisogno di riforme ma senza penalizzare la crescita

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André Sapir del Think thank Bruegel commenta l’ultimo pacchetto di riforme approvato dal Parlamento greco, riforme che comprendono anche nuove regole per il fallimento delle banche.

Sandor Zsiros, Euronews:
“Professor Sapir, benvenuto su Euronews. Il Parlamento Greco ha approvato alcune riforme, cosa significa per l’Europa?”

André Sapir, Bruegel Institute:
“Dopo l’approvazione delle altre riforme della settimana scorsa, questo significa che i negoziati tra il governo greco e i paesi creditori possono andare avanti e terminare, si spera, entro agosto”.

Sandor Zsiros, Euronews:
“Le misure più dolorose devono ancora essere approvate. Il primo ministro Tsipras avrà la maggioranza necessaria?”

André Sapir, Bruegel Institute:
“Beh, vedremo cosa comporteranno i negoziati. E infatti, la Grecia e anche alcuni paesi creditori dovranno tornare a rivolgersi ai loro Parlamenti all’inizio di settembre. Spero che ci sarà un accordo equilibrato. Vedremo quello che i creditori chiederanno in termini di misure di austerità, ma anche quel che realmente hanno messo sul tavolo in termini di aiuti per la crescita, e se ci saranno discussioni sull’alleggerimento del peso del debito sulla Grecia”.

Sandor Zsiros, Euronews:
“E ‘chiaro, che il popolo greco e il governo non vogliono questo pacchetto di riforme. Pensa che possa veramente funzionare?

André Sapir, Bruegel Institute:
“E’ vero che il primo ministro stesso ha detto in Parlamento più volte che non crede in questo pacchetto di riforme. Ma credo che possa essere un buon pacchetto. Ci sono misure che realmente la Grecia deve attuare se vuole essere un membro del eurozona. Non ci sono dubbi su questo. C‘è bisogno di una riforma sul funzionamento del governo, si deve riformare il sistema fiscale e anche il sistema pensionistico. Ma quel di cui la Grecia non ha bisogno in questa fase è di nuove misure di austerità. Quindi quel che bisogna trovare nel pacchetto – e sarà difficile – è come fare queste riforme progressivamente nel tempo, ma non bisogna peggiorare ulteriormente la crescita in Grecia.
Se il risultato del pacchetto sarà invece questo, sarà difficile che sia approvato dal Parlamento e sarebbe un male per la Grecia.”