ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Regno Unito a una settimana dal voto, sfida tra leader senza appeal

Sprint finale alla ricerca di consensi per torie e labour, ma sarà necessaria una coalizione per governare.

Lettura in corso:

Regno Unito a una settimana dal voto, sfida tra leader senza appeal

Dimensioni di testo Aa Aa

Il “fuori dal mondo”, il “poco carismatico” e il “troppo fiacco”. Così sono percepiti Cameron, Miliband e Clegg secondo l’osservatorio politico Yougov. Non un bel biglietto da visita, a una settimana dalle elezioni britanniche. I tre provano a riconquistare un po’ di appeal in un “question time televisivo” questa sera a Leeds.

L’ultimo sondaggio Ipsos premia i conservatori di David Cameron, dati in vantaggio di 5 punti (35 contro 30) sui laburisti. Il tabloid Sun scommette sui tories, giocando sul secondo “royal baby” in arrivo.

Il primo ministro in carica ha promesso un referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea, che sembra essere la questione principale attorno alla quale ruotano queste elezioni.

La maggior parte dei sondaggi dà, però, un testa a testa tra i due principali partiti. Il leader labour Ed Miliband ha cercato di attirare elettorato disaffezionato, per lo più giovane, facendosi intervistare dal comico Russel Brand.

Appare certo, comunque, che come nell’ultima legislatura ci vorrà un governo di coalizione. Improbabile che sia coi liberal-democratici, destinati a perdere, con l’uninominale secco che vige in Gran Bretagna, la maggior parte dei seggi di cinque anni fa. Compreso quello del numero uno Nick Clegg. Anche il leader dello Ukip, Nigel Farage, potrebbe non accedere alla camera dei Comuni.

Dovrebbero farlo in massa, invece, i nazionalisti scozzesi di Nicola Sturgeon, dati per vincenti in tutti i collegi a nord del confine con l’Inghilterra e probabile vero ago della bilancia.