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Naufragio al largo della Libia, sopravvissuti: "C'è stata una collisione"

La Procura di Catania indaga sulla tragedia di domenica al largo della Libia. Fondamentale per l’inchiesta è la ricostruzione dei 27 sopravvissuti

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Naufragio al largo della Libia, sopravvissuti: "C'è stata una collisione"

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La Procura di Catania indaga sulla tragedia di domenica al largo della Libia. Fondamentale per l’inchiesta è la ricostruzione dei 27 sopravvissuti arrivati a Catania. Gli scafisti, secondo i racconti, per nascondersi avrebbero guidato male l’imbarcazione entrata in collisione con il mercantile giunto in soccorso.

Fermati i due presunti scafisti: “Le contestazioni sono di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per entrambi, per il comandante anche di naufragio colposo e di omicidio plurimo colposo”, ha spiegato il sostituto della Dda etnea Rocco Liguori.

Un tunisino di 27 anni è ritenuto il comandante mentre il suo assistente di bordo sarebbe un siriano di 25 anni. Sulla convalida del provvedimento restrittivo si esprimerà il Gip dopo averli interrogati nei prossimi giorni. Secondo l’Alto commissariato delle azioni Unite per i rifugiati (UNHCR), sarebbero 800 i morti del naufragio. Sul peschereccio, secondo alcuni testimoni ci sarebbero state 950 persone, centinaia chiuse in stive su due livelli dai trafficanti prima di salpare dalla Libia.