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Afghanistan. Obama: contingente Usa immutato fino a fine anno

Il contingente americano in Afghanistan resta immutato fino alla fine dell’anno. Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha incontrato il Capo

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Afghanistan. Obama: contingente Usa immutato fino a fine anno

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Il contingente americano in Afghanistan resta immutato fino alla fine dell’anno. Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha incontrato il Capo di Stato afgano Ashraf Ghani, in visita per 5 giorni negli Usa, e ha confermato la decisione di mantenere tutti i 9.800 soldati per il 2015.

“È importante ricordare la tempistica del ritiro delle truppe dall’ambasciata” ha detto Obama durante la conferenza stampa con il Capo di Stato afgano. “La data per la normalizzazione della nostra presenza in Afghanistan resta la fine del 2016. Questo non è cambiato”.

Una decisione che si accompagna a nuovi stanziamenti per l’esercito afgano, garantendo la sicurezza nel Paese ancora per un anno e mezzo.

“Sono lieto di poter dire che la partenza del contingente internazionale di 120.000 uomini non porterà a un vuoto della sicurezza nè al collasso che si poteva temere” ha affermato Ghani, successore di Hamid Karzai, alla presidenza da 6 mesi.

Il 2011 è stato l’anno durante il quale la presenza di truppe internazionali in Afghanistan è stata più elevata con 140.000 uomini. A termine, la sicurezza del Paese resterà nelle mani di 352.000 militari afgani, formati e per ora in larga parte finanziati principalmente dagli Stati Uniti.

Quella ottenuta da Ghani è una modifica significativa del programma della Casa Bianca che prevedeva inizialmente di ritirare metà delle truppe entro fine anno. Ma nel nuovo contesto regionale, con il tentativo di espansione dello jihadismo dell’autoproclamato Stato Islamico che sfrutta l’Afghanistan come bacino di reclutamento, la decisione è stata caldeggiata dagli stessi vertici militari americani.