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Offensiva congiunta contro Boko Haram. Gli islamisti cacciati da diverse città

Affiancate da quelle del Chad, le truppe nigeriane guadagnano terreno negli stati settentrionali di Yobe e Adamawa. Sostegno ai confini anche da Niger e Camerun

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Offensiva congiunta contro Boko Haram. Gli islamisti cacciati da diverse città

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L’operazione congiunta contro Boko Haram lanciata nel weekend da Nigeria e Chad sta portando i suoi primi frutti. Fonti militari riferiscono della perdita di una ventina di uomini, ma anche dell’uccisione di 300 militanti islamisti e della riconquista di diverse aree nel nord e soprattutto nel sud del Paese.

“Nello stato di Adamawa abbiamo ripreso tutti i territori che erano stati conquistati da Boko Haram – ha detto il comandante delle truppe nigeriane Asuqou Eka -. L’unica città che resta ancora nelle loro mani è Madagali. Contiamo però di espugnarla al più presto. La speranza è quindi che in un breve lasso di tempo anche lì si possa tornare alla normalità”.

Sempre secondo fonti militari, nello stato settentrionale di Yobe raid aerei e interventi delle truppe di terra avrebbero permesso anche la riconquista delle città di Damasak e Malam Fatouri.

La conferma dell’intervento delle truppe chadiane in Nigeria è arrivata nel corso della cerimonia conclusiva di Flintlock: l’annuale esercitazione anti-terroristica organizzata dal comando militare degli Stati Uniti in Africa, a cui hanno preso parte anche l’Italia e altri 19 paesi.

Appena pochi giorni fa Boko Haram aveva affidato a una registrazione il suo giuramento di fedeltà all’ISIL.