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Il diritto al voto se si vive in un paese straniero

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Il diritto al voto se si vive in un paese straniero

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Ivan, nato in Slovacchia, vive e lavora nella Repubblica Ceca. Dice che gli piacerebbe votare alle aministrative a Praga e da questa città ci domanda se ha il diritto di farlo.

A rispondere è Frederik François, responsabile della comunicazione di Europe Direct:
“Se vive in un altro paese dell’Unione Europea, o in Islanda, Liechtenstein e Norvegia” – spiega – “può votare e presentarsi come candidato alle elezioni comunali e a quelle europee che si tengono in questo paese. Le condizioni sono le stesse a cui vengono sottoposti gli abitanti di quello Stato”.

“Se desidera votare, deve farne richiesta e domandare l’iscrizione alle liste elettorali del paese in questione. Dovrà fornire alcuni dati, come nazionalità e indirizzo. Per le elezioni europee, dovrà anche dichiarare di votare in un solo paese”.

“Se il voto alle elezioni comunali ed europee è obbligatorio nel nuovo paese in cui vive e se lei è iscritto nelle liste elettorali di quello Stato, lei ha il dovere di votare”.

“Se desidera presentarsi come candidato alle elezioni comunali, può essere che debba fornire una dichiarazione che attesta la sua eleggibilità. Potrebbe dover allegare anche un certificato rilasciato dal suo paese d’origine”.

“Per presentarsi alle elezioni europee” – conclude Frederik François – “dovrà allegare alla candidatura anche un attestato del suo paese natale riguardo la sua eleggibilità”.

Per ulteriori informazioni sull’Unione Europea, potete chiamare il numero 00 800 6 7 8 9 10 11 o visitare il sito: europa.eu/youreurope

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