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La sicurezza dei risparmi nella zona euro

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La sicurezza dei risparmi nella zona euro

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Ringraziamo il ISEG
Ringraziamo l'ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Alex, Lione:
“Qual è il futuro dei risparmiatori che investono nei fondi in euro con tutte le questioni che si pongono in questo momento in relazione al futuro della moneta unica in Europa?’”.

Antonio Villafranca, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, Milano (ISPI) :
“Per quanto riguarda i depositi e la questione se sono sicuri, se la situazione è sicura per i cittadini europei in Europa, la risposta dovrebbe essere sì. Ma il punto è che per garantire questi depositi, l’assicurazione è fornita dagli Stati, si tratta infatti di una supervisione esclusivamente su base nazionale. Questo è il problema, dobbiamo spostare il controllo e l’assicurazione sui depositi dal livello nazionale a quello europeo”.

“Dobbiamo passare a una specie di unione bancaria, un’unione bancaria europea, che naturalmente deve includere una supervisione europea, almeno sulle banche più grandi e che deve anche fornire delle garanzie sui depositi a livello europeo”.

“Ma innanzitutto dobbiamo considerare la struttura di questa unione bancaria europea e poi considerare anche la possibilità di assicurare garanzie sui depositi”.

Alla fine di giugno i dirigenti europei hanno gettato le basi per un’unione bancaria. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere concepito un meccanismo di sorveglianza unico per le banche della zona euro, che apra la strada in particolare alla ricapitalizzazione diretta delle banche attraverso il meccanismo europeo di stabilità finanzaria.

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