ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In futuro treni sicuri e affidabili

Lettura in corso:

In futuro treni sicuri e affidabili

Dimensioni di testo Aa Aa

La sicurezza del trasporto ferroviario è ancora una questione aperta.

174 dei 3074 incidenti ferroviari avvenuti in Europa nel 2009 sono stati causati da materiale rotabile.

Nel frattempo, però, il trasporto ferroviario continua a crescere. Si stima che entro il 2050 il traffico sulle rotaie aumenterà dell’80% per le merci e del 51% per le persone. Con annessi rischi e incidenti.

A Lovanio, in Belgio, un gruppo di ricerca sta lavorando a un progetto europeo di monitoraggio dello stato dei treni analizzando le frequenze delle vibrazioni. Si cerca così di aumentare la sicurezza del trasporto.

Tom Vanhonacker,
Manager di APT, società partner del progetto: “Abbiamo installato due o tre sensori lungo la ferrovia, così da misurare e identificare ogni treno. Ogni convoglio e ogni ruota che passa su un binario è identificato e analizzato. Così riusciamo a capire se ci sono problemi”.

Il sistema si basa sull’analisi delle vibrazioni al passaggio dei treni. Si tratta di un sistema economico, sia in termini di costi che in termini di spazio necessario all’istallazione, ma anche molto preciso.

I sensori catturano le vibrazioni di ogni treno che passa. Quindi i dati vengono trasmessi a un server centrale.

Analizzando le onde generate dalle ruote dei treni, i ricercatori sono in grado d’individuare la presenza di ruote dalle forme irregolari o rotte.

Ci spiega in dettaglio come funziona questo sistema Frederik Vermeulen, responsabile di APT: “Raccogliamo dati 24 ore su 24. Quello che vedete qui è il picco che avete al passaggio di ogni treno. Misuriamo le accelerazioni di ogni picco. Da si può vedere che se il picco non è regolare, si sta verificando qualcosa di strano”.

Da Lovanio a Varsavia dove un altro gruppo di ricercatori sta lavorando a un progetto mirante al controllare dello stato fisico dei binari di una rete ferroviaria attraverso gli ultrasuoni.

Questo nuovo tipo di ispezione non invasiva, permette di monitorare il tipo di materiali usati.

Un accelerometro indica la vibrazione generata da ogni metallo e senza scavi permette di determinare la presenza di punti critici dovuti alla corrosione, anche in profondità, dei binari.

Una scansione visiva successiva permette di osservare meglio la superficie della rete ferroviaria.

Christopher Johnson, ricercatore nell’ambito del progetto legato allo sviluppo della tecnologia MMU Rail Vision ci mostra come funziona lo strumento utilizzato per le rilevazioni:“Questo è un tipo di video camera ad alta capacità di scansione. E’ capace di funzionare con un’illuminazione di 36 Kilohertz, e permette di raggiungere l’acquisizione di una velocità pari a 40 km orari. L’illuminazione è studiata apposta ed è fondamentale per l’analisi dell’immagine. L’idea è ottenere un’immagine uniforme così da non ricorrere a degli istogrammi”.

La rivoluzione digitale, integrata nella manutenzione ferroviaria riduce i costi e aumenta l’affidabilità dell’intero sistema.

Si ridurrà così in futuro la necessità di sospendere il servizio di trasporto per i controlli e allo stesso tempo le analisi saranno molto più accurate.

Nicolas Furio, coordinatore del progetto PM’n‘IDEA, afferma: “Le ferrovie sono sistemi complessi. Con questo progetto abbiamo fatto progressi importanti, analizzando la maggior parte delle componenti. Stiamo lavorando adesso ad uno strumento integrato in grado di dare i risultati in un solo colpo”.

Un sistema davvero complesso, ma in grado di dare risultati precisi anche su scala estremamente piccola.

A Lisbona, in Portogallo, ogni treno in transito sulla linea che dalla capitale conduce a Cascais è tracciato da un sistema di radiofrequenze.

Un sensore acustico sul binario cattura il suono generato da ogni singola ruota. Il suono permette di capire se il treno presenti o meno dei guasti.

Spyridon Kerkyas, Technical manager di Feldman Enteprise Limited, illustra il funzionamento del meccanismo messo in atto sulla linea Lisbona-Cascais e afferma:“Attualmente usiamo dei trasduttori, allineati in coppia. Ogni volta che il treno si avvicina uno strumento basato su ultrasuoni ne rileva l’arrivo, attivando l’acquisizione dei dati”.

Ogni convoglio è tracciato e lo stesso accade a tutte le sue componenti.

L’insieme dei dati viene poi elaborato da un server centrale e questo permette di seguire in ogni momento la storia di ogni singola componente del materiali rotabile e di conoscere in tempo reale lo stato fisico del treno.

Miguel Areias di EMEF spiega: “ E’ come se ci fosse una specie di agente su ogni treno, che mi aiuta a fare una diagnosi del convoglio. Per me è utile poter disporre di sistema di preallarme su tutto ciò che può creare un problema alla circolazione, perché posso tenerne conto durante la mia attività di manutenzione”.

Lasciamo il Portogallo per tornare in Belgio.

Il sistema sviluppato a Lovanio è stato adottato da un consorzio di Anversa incaricato di costruire la nuova linea tramviaria.

Qui il vantaggio di una manutenzione predittiva è riuscire a ridurre i costi.

Gillis Jan, ingegnere presso Frateur de Porc, spiega:“Prima di questo sistema, ogni due o tre mesi, una persona doveva andare a controllare che tutto andasse bene o se ci fosse qualche problema. Con questo sistema si pone fine all’errore umano. Se i guasti non vengono visualizzati dall’occhio umano, sono comunque registrati dal sistema. In modo da dare una più accurata risposta al problema del tram.

La ricerca sul trasporto ferroviario continua. Nei prossimi annici aspettano importanti passi avanti per ciò che riguarda allarmi in caso di guasti o anche riuscire a rendere meno costosi i progressi negli standard di sicurezza.

Per Mayorkinos Papaelis, coordinatore del Progetto Saferail:” I sistemi che abbiamo sviluppato sono basati su un’architettura aperta in modo da poter essere integrati con sistemi già esistenti. I vantaggi della tecnologia che abbiamo sviluppato sono: i bassi costi, ma anche il minimo intervento per l’istallazione sulla rete ferroviaria”.

Studi e ricerche riusciranno a garantire in un futuro prossimo un trasporto ferroviario più sicuro e affidabile.

www. saferail. net
www. pmnidea. eu