Berta López Domènech, analista dell’European Policy Centre, ha dichiarato che è la prima volta che un’alternativa all’attuale leader della Serbia, Aleksandar Vučić, ha "vere possibilità" in vista delle elezioni anticipate di domenica.
Negli ultimi due anni la Serbia ha visto "le più grandi proteste di questo secolo", ha aggiunto López Domènech. Se la Lista degli studenti riuscirà o meno a scalzare Vučić lo si capirà la prossima settimana, ma i sondaggi al momento indicano un "risultato molto combattuto" e "un’affluenza molto alta".
La Serbia, Paese candidato all’ingresso nell’UE, vede il suo percorso di adesione bloccato dal 2021. Da allora "non ci sono stati progressi" e si è registrato persino "un arretramento su questioni fondamentali", ha sottolineato López Domènech.