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Un futuro prospero e tanta creatività per Qingdao grazie alla collaborazione internazionale

Un futuro prospero e tanta creatività per Qingdao grazie alla collaborazione internazionale
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Le menti più brillanti del mondo si radunano a Qingdao per la conferenza su una Qingdao creativa. La città cinese della provincia di Shandong gode già della fama di centro all’avanguardia ed è determinata a diventare un punto di riferimento per la ricerca scientifica e tecnologica, allo scopo di progredire sempre più e diventare una città globale aperta, moderna, dinamica e affascinante.

Più di 500 ospiti hanno partecipato alla conferenza tenutasi il 28 giugno al Qingdao International Conference Center, compresi i responsabili di organizzazioni commerciali e industriali ed esperti di alto profilo. Qingdao ha già rapporti commerciali con 216 Paesi e regioni in tutto il mondo, e, l’anno scorso, ha siglato accordi commerciali esteri per un valore di 98,1 miliardi di dollari. La conferenza per la creazione di una Qingdao più creativa dimostra che la città sul Mar Giallo sa che “prendere in prestito i cervelli esteri” è vitale per uno sviluppo che sia reciprocamente vantaggioso: solo riunendo le menti migliori si può creare il miglior futuro possibile.

Un futuro condiviso

La genesi della conferenza riconduce a giugno dell’anno scorso, quando la Shanghai Cooperation Organisation (SCO) ha organizzato a Qingdao un incontro per il Consiglio dei capi di governo degli Stati Membri, presentato dal Presidente Xi Jinping. Parlando di “una comunità con un futuro condiviso per l’umanità” fondata su una rete di relazioni internazionali, il Presidente Xi Jinping ha insistito sul fatto che Qingdao avrebbe dovuto ospitare la conferenza diventando la piattaforma per uno scambio creativo che stimoli la collaborazione economica.

Perciò, a giugno di quest’anno, un anno dopo aver gettato i primi semi, Qingdao ha aperto le porte ai visitatori e anche il vicesegretario generale della SCO, Sherali Saidamir Jonon, era presente durante lo scambio di idee e di informazioni fra luminari provenienti da tutto il mondo. La conferenza si è aperta con un dibattito su come costruire una città creativa, dopo il discorso inaugurale del Segretario del Comitato del Partito comunista cinese di Qingdao, Wang Qingxian, su come sarà la Qingdao del futuro e su come la creatività costituisca la base per i piani dello sviluppo futuro della città.

Al dibattito di apertura sono seguite tre sessioni nelle quali si è discusso di come essere aperti sia vitale per prosperare, dei fattori che promuovono la crescita in campo scientifico e tecnologico e di come costruire una città affascinante che tutto il mondo possa ammirare. Qingdao è prossima a un balzo di crescita ed è aperta agli investitori: 156 fra le 500 imprese più importanti del mondo hanno già investito in 294 progetti a Qingdao, e il governo locale è costantemente impegnato a migliorare le condizioni per attrarre sempre più investimenti e attività commerciali.

Siglare accordi

La conferenza sulla costruzione di una Qingdao creativa è stata una giornata per discutere idee, ma anche per finalizzare programmi che erano già in corso. Si sono firmati accordi per progetti come il parco a tema ispirato al mondo delle fiabe Evergrande Water World, il nuovo quartier generale regionale di China Stone Management Consulting e il lancio del parco scientifico e tecnologico dell’Università delle Poste e Telecomunicazioni di Pechino.

Sono state presentate diverse politiche, tra le quali un concetto di design di alto livello pensato per la città in collaborazione con l’azienda di consulenza internazionale McKinsey. È stata presentata anche nuova strategia marittima: il porto di Qingdao è il sesto al mondo per dimensioni, e Qingdao la città nodale del corridoio economico e del ponte continentale fra Asia ed Europa. È stata proposta anche la costruzione di un nuovo centro finanziario per il commercio marittimo internazionale allo scopo di incoraggiare legami più stretti fra trasporto, commercio e finanza per dar vita a un commercio efficiente e moderno.

Facendo parte della Rete delle Città Creative dell’UNESCO, Qingdao aveva le credenziali giuste ancor prima della conferenza per essere una città creativa. L’industria cinematografica ha svolto un ruolo essenziale nella storia culturale della regione e Qingdao ha investito grandi capitali per l’innovazione dell’industria cinematografica, utilizzandola come mezzo per lo sviluppo economico e sociale. Questa conferenza dimostra che l’affascinante Qingdao ha appena iniziato il viaggio che la porterà a diventare un hub creativo secondo a nessuno, e non ha alcuna intenzione di fermarsi.