Orice: antiterrorismo italiano in Qatar

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Di Alberto De Filippis
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image   -   Diritti d'autore  OLIVIER MATTHYS/AFP

Eventi planetari come i mondiali di calcio non attirano solo migliaia di tifosi, ma anche rischi terrorristici perché offrono un''immensa platea ai malintenzionati. Per questo motivo le autorità qatarine hanno chiesto a Roma l'invio di un contingente di militari specializzati a fronteggiare questo tipo di minacce che spaziano dal rischio batteriologico, alle bombe agli attacchi che possono provenire dall'aria.

“La missione Orice è una missione molto particolare, atipica nel suo genere, poiché prevede un supporto bilaterale, ovvero a seguito di una specifica richiesta del Qatar per la gestione di un grande evento. L'Italia sta partecipando con un contingente di 560 militari della difesa e sostanzialmente sta fornendo risorse in determinati settori specifici e in competenze che mancano ai qatarini».

ODD ANDERSEN/AFP or licensors
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Orice, questo il nome dell'operazione, si prefigge anche di prevenire attacchi utilizzando ordigni teleguidati come spiega un responsabile: “Ci sono stati assegnati diversi settori, quindi, in collaborazione con altri team internazionali, facciamo parte di un settore specifico. La minaccia fondamentale che  noi dobbiamo affrontare è quella dei mini e micro APR, dei mini droni che potrebbero trasportare un ordigno esplosivo o una fiala con sostanze batteriologiche o chimiche”.

Il terrorismo però non è solo tecnologia, ma anche utilizzo di esseri umani usati come armi. Per questo motivo, fra gli esperti, ci sono anche alcuni artificieri che debbono prevenire attentati effettuati da kamikaze.