Ucraina: i russi si ritirano da Lyman

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Di Alberto De Filippis  & Euronews
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Image   -   Diritti d'autore  Kostiantyn Liberov/ Associated Press

Le truppe russe si sono ritirate dalla città della città strategica di Lyman in Ucraina orientale. La decisione per evitare il rischio di accerchiamento. A comunicarlo non fonti ucraine, ma il ministero della Difesa russo.

Le forze di Kiev hanno circondato le forze russe nella città orientale. Il contingente russo ammontava a un totale di oltre 5.000 soldati. 

La gioia dei soldati ucraini

La ritirata arriva il giorno dopo che Vladimir Putin ha firmato i "trattati di adesione" che formalizzano l'annessione illegale da parte della Russia di quattro regioni occupate in Ucraina, segnando la più grande acquisizione forzata di territorio in Europa dalla seconda guerra mondiale. Un gravissimo smacco per il presidente russo che sembra ormai sempre più isolato dalla realtà. 

Così un soldato ucraino:  "Questa esatta area è stata liberata circa cinque giorni fa. Potrei andarmene un po' perché è stata una lotta molto lunga. Questo carro armato russo... ci sono molti carri armati russi qui. Sono stati tutti distrutti dall'artiglieria. Quello serviva al trasporto truppe ed è stato distrutto da un drone kamikaze fornitoci dai nostri partner occidentali. E la fanteria è stata eliminata durante uno scontro a fuoco".

Almeno 20 civili sono stati trovati morti sul ciglio della strada tra Kharkiv e Lupiansk. 

La scoperta nello stesso giorno in cui un attacco della Russia a un centro di transito vicino a Zaporizhzhia ha ucciso almeno 25 civili, anche loro in un convoglio.