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Liegi, la polizia belga: "E' un attacco contro di noi"

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Liegi, la polizia belga: "E' un attacco contro di noi"

Liegi, la polizia belga: "E' un attacco contro di noi"
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Un nuovo video dell'attacco avvenuto questa mattina 29 maggio a Liegi, dove un uomo ha sparato e ucciso due poliziotti e un passante all'altezza del café des Augustins, immortala un altro momento tragico del mattino di sangue che ha sconvolto il Belgio. E' il momento in cui la polizia spara l'assalitore uccidendolo.

Un attacco, quello di Benjamin Herman, questo è a oggi il nome dell'assalitore, che le autorità locali hanno definito intenzionale verso le forze di polizia:

"L'obiettivo dell'assassino era attaccare la polizia, perche' e' quello che ha fatto sin dall'inizio prendendo di mira le due poliziotte pugnalate selvaggiamente alle spalle", Christian Beaupère, capo della polizia, ha poi sottolineato che l'intenzione non era attaccare la scuola, "Ma colpire la polizia, le istituzioni e lo stato belga". Il bilancio tra le forze dell'ordine è di 2 poliziotte morte e 4 agenti feriti, di cui due alle braccia e altri due alle gambe. Un agente è poi in pericolo di vita.

La TV belga, Rtbf, ha poi pubblicato un video amatoriale girato da una donna su un balcone di un appartamento sotto cui è passato il killer di Liegi che lo ritrae negli attimi antecedenti la tragedia. L'uomo nel video viene ripreso mentre grida "Allah è grande" e mentre ha in mano le armi delle poliziotte uccise per dirigersi verso la scuola.