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Cannes 2018, c'è molta Italia tra i vincitori

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Cannes 2018, c'è molta Italia tra i vincitori

la foto finale sul red carpet accompagnata dalle note di Sting e Shaggy
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I rumors volevano che, con la direzione di cate Blachett, la palma d'oro sarebbe andata a una donna, ma a vincere questo 71esimo festival di Cannes è stato il giapponese Hirokazu Kore-eda con il suo Shoplifters (Un affare di famiglia, nella versione italiana), delicato ritratto dell'amicizia tra una ragazza abusata e la sgangherata famiglia che la accoglierà. Ma lo spazio per la denuncia non è comunque mancato: "nel 1997 - ha ricordato Asia Argento, paladina del movimento anti-molestie #metoo - fui stuprata qui a Cannes da Harvey Weinstein. Avevo 21 anni e questo festival era il suo terreno di caccia. Voglio fare una previsione: Weinstin non sarà mai piû il benvenuto qui".

Il premio per la miglior interpretazione femminile è andato all'attrice kazaka Samal Yeslyamova premiata per il suo ruolo in Ayka, del regista russo Sergey Dvortsevoy. Mentre un grande riconoscimento per l'Italia è stato il premio per il miglior attore, andato a Marcello Fonte per la sua interpretazione in Dogman di Matteo Garrone, vagamente ispirato alla cruda vicenda del canaro della magliana.

"Il cinema è la mia famiglia - ha detto l'attore, emozionato, prendendo il premio dalle mani di Roberto Benigni - ogni granello della sabbia di Cannes è una meraviglia. Grazie a Matteo che si è fidato che ha avuto il coraggio.''.

E il Grand Prix invece Spike Lee - premiato per il suo BlacKkKlansman, la storia di un poliziotto afroamericano infiltrato nel Ku klux klan - lo ha ritirato "a nome di tutti gli abitanti della Repubblica di Brooklyn, New York.

Il premio per la migliore regia del festival va al film Zimna Wojna di Pavel Pawlikowski, mentre quello per la migliore sceneggiatura va ex aequo all'italiana Alice Roharwacher per Lazzaro felice e Jafar Panahi per Three Faces

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Il regista americano Spike Lee ritira il premio "a nome della repubblica di Brooklyn, New York"REUTERS

Una palma d'oro speciale e' stata assegnata a Le Livre d'image di Jean Luc Godar.

Il premio Camera d'or del 71/mo festival di Cannes va al film Girl del fiammingo Lukas Dhont.

E a chiuderer questa edizione, Sting e la star giamaicana del reggae Shaggy cantando sul red carpet "Message in a bottle" il classico che Sting scrisse nel 1978 con i Police. Tutta la giuria e i premiati sono usciti sulla Montee ballando sui ritmi in levare, consegando ai reporter una foto di gruppo di grande impatto, con Spike Lee e la giurata del Burundi Kadhia Nin a svettare con il pugno chiuso