ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Venezuela: in arrivo dalla Colombia 250.000 ostie

Lettura in corso:

Venezuela: in arrivo dalla Colombia 250.000 ostie

Venezuela: in arrivo dalla Colombia 250.000 ostie
Dimensioni di testo Aa Aa

Video di Alberto de Filippis

Colombia: la Chiesa in aiuto dei venezuelani in fuga dal Paese

La diocesi colombiana di Cùcuta al confine con il Venezuela accoglie migliaia di persone che fuggono dal loro Paese in cerca di cibo e medicinali. L’emergenza migranti affrontata anche dal Presidente colombiano Santos.

Non solo. La diocesi della Colombia, ha donato 250.000 ostie per la Messa di Pasqua al Venezuela, il suo vicino colpito da una grave crisi umanitaria. Un dono speciale. In Venezuela, da tempo, manca ogni genere di prima necessità: cibo, medicine, acqua. Una situazione aggravata dalla crisi politica e sociale del paese guidato dal presidente Nicolas Maduro , erede di Hugo Chavez. Basti pensare all'iperinflazione, prevista al 13.000% nel 2018.

Centinaia di migliaia di venezuelani sono stati costretti a fuggire, più di mezzo milione si sono diretti nella vicina Colombia. Una cifra, questa, destinata a raddoppiare entro la fine dell'anno, secondo le autorità.

In Colombia sono circa 550mila i venezuelani

Secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità migratorie colombiane, nel Paese ci sono oggi circa 550mila venezuelani, e il flusso di entrate nel 2017 è aumentato del 110%. Già a gennaio i sindaci delle zone più a ridosso del Venezuela avevano chiesto al governo di Bogotà interventi "urgenti" per fronteggiare la situazione.

I Centri aperti dalla Chiesa a Cùcuta

In soccorso dei migranti venezuelani è in prima fila la Chiesa colombiana che ha aperto alcuni Centri per quanti attraversano la frontiera in cerca di cibo e medicinali. Molti di loro continuano il loro viaggio in altre città della Colombia mentre altri si dirigono verso altri Paesi latinoamericani. A Cucuta abbiamo raggiunto il vescovo della città colombiana mons. Vìctor Manuel Ochoa, impegnato nell’accoglienza ai migranti

I cattolici, che sono chiaramente in maggioranza in Sud America, si stanno preparando a celebrare la Pasqua alla fine della Settimana Santa.