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Ecco come la Commissione europea vuole riformare l'eurozona

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Ecco come la Commissione europea vuole riformare l'eurozona

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Approfittando della ripresa economica, la commissione europea osa e presenta mercoledì delle proposte per riformare la zona euro. La principale novità consiste nel trasformare il meccanismo europeo di stabilità – un organismo intergovernativo di gestione delle crisi creato dai 19 Stati membri dell’area dell’euro- in un fondo monetario europeo capace di garante le banche in difficoltà.
“La Commissione europea crede fermamente che l’euro è un fattore di unità. Il primo principio è quello, l’euro non dovrebbe dividere il continente, lo deve riunire”, ha affermeto il Commissario europeo all’economia Pierre Moscovici.
La proposta idealmente dovrebbe essere attuata entro metà 2019 e servirà a perfezionare l’Unione economica e monetaria. Oltre alla creazione del fondo monetario europeo, si prevede la nominado un ministro delle finanze della zona euro con funzioni da vicepresidente dell’esecutivo UE.



Per quanto riguarda “un nuovo strumento di bilancio per un’area euro stabile”, ovvero un bilancio della zona euro, Bruxelles propone di assegnargli le seguenti funzioni: sostegno alle riforme attraverso l’assistenza tecnica esistente; facilitatore di convergenza per gli Stati che vogliono entrare nell’euro; ‘paracadute’ per il fondo salva-banche; stabilizzatore per proteggere gli investimenti in caso di choc economici. Bruxelles vuole proporre a maggio, nell’ambito dell’avvio delle discussioni sul quadro finanziario pluriennale, le iniziative necessarie per far nascere il bilancio della zona euro.