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Russiagate: Kushner non si dimette

Il genero di Trump al centro dell'inchiesta: voleva un canale diretto col Cremlino

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Russiagate: Kushner non si dimette

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Sempre più sotto tensione per il Russiagate il genero di Trump, marito di Ivanka, non lascia il ruolo da consigliere del presidente americano ma potrebbe rivedere tra sei mesi la sua posizione e lasciare un ruolo pubblico sempre più bollente. Kushner, come consigliere della Casa Bianca, non prenderà impegni troppo a lungo termine. Ma perché Kushner è al centro dell’inchiesta?
Tutto sarebbe avvenuto il primo dicembre scorso con il presidente Trump eletto ma non ancora insediato. In quell’occasione in un incontro alla Trump tower di New York il genero di Trump Jared Kushner, avrebbe chiesto all’ambasciatore russo Sergei Kislyak di avviare un canale di comunicazione schermato, segreto, tra lo staff del presidente americano e il Cremlino. Al meeting era presente anche l’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump Michael Flynn, che si è dovuto dimettere travolto dal Russiagate poco dopo le elezioni.
Dopo l’incontro l’ ambasciatore russo ha riferito tutto ai suoi superiori a Mosca. Lo scoop ancora una volta sul Washington Post . Si aggrava quindi sempre di più la posizione del genero e consigliere di Trump, già nel mirino dell’FBI per i suoi rapporti con l’ambasciatore russo e con un banchiere russo.
Intanto l’agenzia di stampa Reuters pubblica un altro dettaglio sulle relazioni pericolose tra Kushner e Mosca: il genero di Trump avrebbe fatto almeno tre telefonate, finora non note, con Kislyak fra l’aprile e il novembre 2016, dunque anche prima delle elezioni americane. Kushner, afferma il suo legale Jamie Gorelick, non ricorda le telefonate: ‘‘Ha partecipato a migliaia di chiamate in quel periodo. Non ricorda delle chiamate di cui si parla. Abbiamo chiesto le date in cui sarebbero avvenute in modo da poter controllare e rispondere, ma non abbiamo ottenuto tale informazione”.
I democratici attaccano, per loro ora Donald Trump non ha altra scelta che licenziare Jared Kushner. Il presidente no nha intenzione di farlo ma in queste ore, appena rientrato dall’Europa, potrebbe vedere i suoi legali.