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Guerra di propaganda sullo sciopero della fame


Gaza

Guerra di propaganda sullo sciopero della fame

Ismail Haniyeh è il nuovo leader di Hamas, e c‘è stata la sua prima apparizione in pubblico.Con l’occasione ha espresso solidarietà ai circa 1000 detenuti palestinesi in sciopero della fame, in particolare a Marwan Barghouti , dirigente di Al Fatah, detenuto nel carcere israeliano di Kishon: “Tu sei in cima ai nostri pensieri, alle nostre priorità, interessi e lavoro. Non solo nelle parole ma anche nei fatti, su tutti i livelli” – ha detto Haniyeh.

Parole di incoraggiamento poiché la stampa israeliana ha pubblicato un video che mostra il leader palestinese, che ha lanciato lo sciopero della fame, mangiare nascosto in un bagno dell’ istituto di detenzione. La replica palestinese è che il video, girato dalle telecamere a circuito chiuso del carcere, sia un falso diffuso per rovinare la carriera di Barghouti: da anni prigioniero e papabile sostituto di Abu Mazen.

È quel che sostiene anche sua moglie,Fadwa Barghouti: “Lui sa molto bene che ci sono telecamere, non sarebbe mai caduto in una trappola del genere, fabbricata ad hoc da quei criminali e killer”. Non è inusuale che i carcerati palestinesi organizzino uno sciopero della fame; ma questa protesta è particolare per due ragioni: per il numero delle persone che vi hanno aderito, molto più alto del solito, e perché ha contribuito a far tornare Barghouti dentro il radar della politica palestinese.

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