ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Caso Sessions, la stampa russa a Trump: "non mollare i tuoi ragazzi"


Federazione russa

Caso Sessions, la stampa russa a Trump: "non mollare i tuoi ragazzi"

“Trump deve combattere sul caso Session perché è una figura leale credibile su molte questioni”. Parola del Komsomolskaya Pravda. Secondo uno dei più importanti quotidiani russi, “se Trump cede e si mostra debole, la stampa statunitense continuerà a cercare collegamenti con la Russia per dipingere la nuova amministrazione come una squadra di traditori”.

Per il quotidiano Moskovskij Komsomolets “Trump sta ripetendo gli errori di Nixon”. Secondo il giornalista del quotidiano della capitale, “Trump ha commesso un errore colossale ad allontanare Michael Flynn”, l’ex consigliere per la sicurezza nazionale. Le sue dimissioni hanno creato un varco per l’opposizione che ora cerca di allargarlo per incrementare la campagna contro il Presidente. Lo stesso errore che fece Nixon silurando il suo vice Presidente Spiro Agnew, accusato di evasione fiscale su alcuni contributi elettorali, nel tentativo di salvare la sua poltrona. Il quotidiano russo ricorda come è finita la presidenza Nixon.

Un altro quotidiano storico, il Kommersant, spiega che il lavoro dell’ambasciata russa a Washington sarà più difficile perché l’amministrazione statunitense cercherà di evitare contatti con i diplomatici russi, visto che ogni contatto viene inteso come un tentativo di spionaggio.

Nezavisimaya Gazeta guarda alla fine della speranza nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti e fa autocritica. Secondo il quotidiano la responsabilità di quest’attacco contro l’amministrazione Trump è da ricercare nella ‘Trump-mania’ scoppiata sui media russi e sull’ottimismo – esagerato – di un miglioramento rapido delle relazioni tra Mosca e Washington.

“Oggi constatiamo – conclude l’editoriale della Nezavisimaya Gazeta – che nessuna di queste speranze si è materializzata, la rimozione delle sanzioni procede lentamente, la questione dell’incontro Trump-Putin resta in sospeso e la Casa Bianca continua a sostenere che la Russia debba restituire la Crimea all’Ucraina e il Pentagono vuole continuare a discutere con il Cremlino da una posizione di forza.

Cremlino, su Russia-connection troppa emotività

Il Cremlino, invece, osserva “un’atmosfera eccessivamente emotiva” per quanto riguarda le presunte relazioni dei membri dell’attuale amministrazione Trump con funzionari russi e invita ad “aspettare che questo sfondo emotivo si calmi e la situazione diventi più costruttiva, prima di dare una qualsiasi valutazione”. Sono le parole del portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, sull’affare Sessions.

Le Tv russe riducono del 75% la copertura su Trump

I canali televisivi in Russia hanno ridotto a un quarto la loro copertura di Donald Trump nelle ultime due settimane, dimostra una ricerca condotta dall’agenzia RBC sulla base dei dati analizzati dalle società Medialogiya e Telemarker.

Ad esempio, il 5 febbraio Trump è stato citato 141 volte, la domenica successiva, 86, ieri, 35 volte. Ma non solo, a un calo delle citazioni sui nove canali principali (Pervyi Kanal, Rossiiya 1, Rossiya 24, TV Tsent, Piatyi Kanal, Ntv, RBC TV, Zhizn, Zvezda) corrispondono anche toni diversi, più simili a quelli usati per parlare di Barack Obama.

Per esempio, sono tornati a parlare di Trump ma con grande ironia per la ‘gaffe svedese’ del presidente americano. Inoltre, il giorno dopo che il portavoce del Cremlino Sean Spicer ha detto che gli Stati Uniti si aspettavano la restituzione della Crimea all’Ucraina, le televisioni hanno ricevuto la richiesta del governo di bloccare la copertura favorevole di Trump. Nel mese di gennaio, le citazioni sulla stampa russa di Trump avevano superato da anni quelle di Vladimir Putin (202mila citazioni contro 148mila del secondo, che deteneva il primato da anni).

ALL VIEWS

Clicca per scoprire