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George Michael: le prime reazioni all'ennesimo lutto del 2016

È l’annus horribilis della musica mondiale: da Leonard Cohen a David Bowie, da Prince a Glenn Frey, il cantante degli Eagles, e poi Paul Kantner, leader dei Jefferson Airplane, Keith Emerson, Gianmari

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George Michael: le prime reazioni all'ennesimo lutto del 2016

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È l’annus horribilis della musica mondiale: da Leonard Cohen a David Bowie, da Prince a Glenn Frey, il cantante degli Eagles, e poi Paul Kantner, leader dei Jefferson Airplane, Keith Emerson, Gianmaria Testa, Gato Barbieri, e adesso George Michael. Uno shock per i suoi fan in tutto il mondo, come questi australiani:

“Mi sento devastata, non sapevo che fosse morto, sono molto scossa perché lo amavo molto, la sua musica è così bella, è semplicemente favoloso”.

“L’ho presa male perché non me l’aspettavo, l’ho appena saputo, e come artista lo ammiravo molto. Sono scioccato perché insomma, un altro artista morto nel 2016, un anno da dimenticare”.

Più o meno lo stesso concetto espresso da Madonna, in un suo tweet che dice “Addio amico mio, un altro grande artista che ci lascia” e poi manda al diavolo il 2016. Era un “caro amico” anche per Elton John, e anche Liza Minelli ha scritto del suo “cuore spezzato”, mentre gli One Republic celebrano la “leggenda”.

E fuori dal mondo della musica, le prime reazioni sono venute da Jeremy Corbyn, il leader laburista britannico, e da personaggi del cinema e dello spettacolo.