ULTIM'ORA

Lettura in corso:

L'Italia al voto per cambiare pelle


Italia

L'Italia al voto per cambiare pelle

Non sarà un test su di me, ha dichiarato a più riprese Matteo Renzi, che sul referendum del 4 dicembre sembra giocarsi tutto.

E non è il solo, la riforma costituzionale italiana, la più imponente degli ultimi 70 anni, ha avuto un’eco importante anche oltre confine; l’Unione europea teme per la stabilità della moneta unica e da oltre Atlantico è giunto addirittura l’endorsement di Barack Obama.

La riforma Renzi-Boschi mette mano a una cinquantina di articoli della Carta fondamentale, tra gli altri cambiamenti intende mettere fine al bicameralismo perfetto, ridimensionando politicamente e numericamente il Senato.

Le leggi ordinarie non passeranno più al Senato, salvo per alcuni casi, e stando ai detrattori questo comporterà un processo legislativo altrettanto lento e tortuoso.

Dai 315 attuali, i senatori passeranno a 100, eletti tra i consiglieri regionali, i sindaci delle città capoluogo, più i 5 senatori nominati dal presidente della Repubblica.

Dopo la riforma del 2001, che doveva dar il là allo stata federalista, il titolo V della Costituzione, che riguarda appunto le autonomie locali, viene nuovamente riformato, rideterminata la lista delle competenze regionali, ridotte le competenze normative delle Regioni.
Cosa che non piace a Matteo Salvini, segretario della Lega Nord.

Silvio Berlusconi si è detto pronto a riscrivere la riforma insieme a Renzi.

In molti credono che la riforma costituzionale, unita alla nuova legge elettorale, ‘l’italicum’, entrata in vigore nel luglio scorso, favorisca il governo di un solo uomo. A dirlo anche il giornale britannico Economist che invita a votare no.

Ancora una volta un’iterferenza indebita d’oltre confine, secondo alcuni.

All’esito del referendum sembra non essere legato solo il destino di Renzi.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

traduzione automatica

traduzione automatica

Prossimo Articolo

mondo

Tragedia Chapecoense: dopo il lutto le probabili manette