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Cannes: il sindaco Lisnard vieta il burkini in spiaggia ed è polemica

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Cannes: il sindaco Lisnard vieta il burkini in spiaggia ed è polemica

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È polemica in Francia dopo il divieto a Cannes di indossare in spiaggia il burkini ovvero il costume che copre integralmente il corpo delle donne. Il decreto municipale è stato voluto dal sindaco di centrodestra David Lisnard per evitare problemi di ordine pubblico dato che il Paese nel momento in cui è al centro di attacchi terroristici.

“Il divieto non vuole essere una provocazione, la provocazione è indossare il burkini che rappresenta una vera e propria uniforme. Chi lo fa è sicuramente in buona fede, ma c‘è anche chi vuole solo provocare”, ha spiegato il sindaco David Lisnard.

Per il mese di agosto l’ingresso in spiaggia, dice il decreto, deve essere con una tenuta che non ostenti un’appartenenza religiosa, “rispettosa dei buoni costumi e della laicità”. Ai trasgressori un’ammenda di 38 euro.

“Per me è ridicolo. Vedo persone nude e non capisco perché io non posso essere vestita. Facciamo quello che vogliamo, no? Posso capire il rispetto della laicità nelle scuole, ma anche nelle spiagge è una cosa grave”, dice una donna che indossa il burkini.

Nel 2010 la Francia ha imposto il divieto di indossare il velo integrale nei luoghi pubblici. Sul diritto alla libertà di religione l’opinione pubblica continua a essere divisa. “Non penso che indossare il burkini sia illegale, tutti hanno diritto di avere libero accesso alla spiaggia perché è un luogo pubblico, ma allo stesso tempo, da un punto di vista dei diritti, accettare sempre di più significa regredire per le donne”, commenta una giovane parigina.

Per diverse associazioni dei dritti umani e per il “Collettivo contro l’islamofobia in Francia” il divieto è, invece, un abuso di diritto. Annunciato l’avvio di un’azione legale.

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