ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Goldman Sachs ribalta le previsioni sul petrolio: "Mercato vicino al deficit"

economia

Goldman Sachs ribalta le previsioni sul petrolio: "Mercato vicino al deficit"

Pubblicità

Sovrapproduzione di petrolio e prezzi destinati a rimanere bassi? Contrordine ragazzi. Lo dice un report sul mercato dell’energia di Goldman Sachs.

Secondo la banca d’investimento americana, nota fino a oggi per essere particolarmente ribassista, il mercato ha concluso il periodo di eccesso di offerta a causa delle interruzioni di produzione dell’ultimo periodo, che si sono verificate in Nigeria e Venezuela, ma anche Stati Uniti e Canada.

Dopo la pubblicazione del report, il prezzo del greggio è salito: il Brent viaggia intorno ai 50 dollari al barile e il WTI intorno ai 48 dollari.

Jeremy Batstone-Carr, capo economista di Charles Stanley: “Se da un lato ci si aspetta che l’Iran aumenti la produzione, dall’altro le notizie riguardanti la Nigeria tendono ad avere un impatto sul prezzo del petrolio. Ma temo che il rialzo sarà marginale e non durerà a lungo”.

L’aumento dell’offerta di petrolio, oltre che dall’Iran, è sostenuto anche dall’Opec, ma secondo Goldman Sachs, il mercato è passato dall’essere vicino alla saturazione all’essere in deficit forse già a maggio.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo