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Anche l'Austria mette un tetto al numero di richiedenti asilo

Solidarietà sì, ma sotto quota 127.500. Sono i richiedenti asilo che l’Austria è disposta ad accogliere entro il 2019. A Vienna hanno tirato fuori

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Anche l'Austria mette un tetto al numero di richiedenti asilo

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Solidarietà sì, ma sotto quota 127.500. Sono i richiedenti asilo che l’Austria è disposta ad accogliere entro il 2019.

A Vienna hanno tirato fuori la calcolatrice per trovare un valore massimo pari all’1,5% della popolazione.

Il cancelliere socialdemocratico Werner Fayman spiega:

Pesiamo le parole quando diciamo di non poter accettare, naturalmente, ogni richiedente asilo d’Europa, quindi abbiamo fissato un numero, un numero calcolabile, una dimensione, un valore approssimativo accettabile.

misura concordata o forse no

Fayman dice di aver concordato la misura con Berlino, dove Angela Merkel è sottoposta al fuoco di fila dell’alleata Csu (i Cristiano-sociali bavaresi, più conservatori della Cdu) per imporre in Germania lo stesso tipo di misura:

Tutti pensiamo che occorra ridurre sensibilmente il numero dei rifugiati. Per far ciò dobbiamo affrontare le cause della migrazione e trovare una soluzione europea. Sono certa che avremo un dibattito aperto e fruttuoso su questo.

La questione verrà affrontata più approfonditamente nel prossimo vertice europeo straordinario di febbraio.

In linea con quanto detto dalla cancelliera, l’operazione di polizia che ha sgominato una rete di trafficanti di uomini fra Potsdam, Berlino e Hannover. Sono stati arrestati 15 cittadini siriani accusati di aver trasportato su carrette del mare verso Grecia e Italia, oltre 1700 connazionali.

Skopjie chiude, ‘temporaneamente’

Quanto annunciato dall’Austria starebbe già avendo delle conseguenze concrete.

Vista le perturbazioni del traffico ferroviario fra Slovenia e Austria, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom) ha chiuso temporaneamente ai migranti la frontiera con la Grecia.

Almeno 650 profughi siriani, iracheni e afghani sono attualmente bloccati in quella zona.

Secondo le autorità di Skopije la misura sarebbe dovuta al fatto che Slovenia, Croazia e Serbia avevano a loro volta già interrotto il transito in treno dei migranti.