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Turchia: Erdogan cerca alleati di governo

Le urne chiuse aprono una nuova era in Turchia. La perdita della maggioranza assoluta in parlamento per Erdogan si traduce in una fase di incertezza

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Turchia: Erdogan cerca alleati di governo

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Le urne chiuse aprono una nuova era in Turchia. La perdita della maggioranza assoluta in parlamento per Erdogan si traduce in una fase di incertezza sulla composizione del nuovo governo. L’Akp, che ha conquistato 259 seggi su 550, cercherà il sostegno altri movimenti per la formazione di un nuovo esecutivo, parola di Erdogan. Il presidente turco ha dichiarato che nessun partito è in grado di governare da solo la Turchia. Per questo ha chiesto agli altri protagonisti della politica turca di ‘‘collaborare per mantenere la stabilità del paese.’‘

Il partito del presidente Erdogan ha conquistato solo il 40,8% dei voti. Il partito socialdemocratico, il primo dell’opposizione (Chp di Kemal Kilicdaroglu) ottiene il 25% e 132 seggi, i nazionalisti (Mhp di Devlet Bahceli) il 16,3% e 81 deputati. Il partito curdo (Hdp di Selahattin Demirtas), fondato nel 2014, supera ampiamente la soglia di sbarramento del 10% con il 13% dei voti e 79 seggi.

‘‘Se l’AKP non sarà capace di allearsi con altri partiti, sia che si tratti dei socialdemocratici o dei curdi, bisognerà tenere elezioni anticipate “.
ha detto Devlet Bahceli, leader del partito nazionalista turco Mhp, che ha già chiuso la porta al partito del presidente Erdogan.

La notte appena passata ha regalato un sogno al partito curdo. Il giallo, il verde e il rosso: i colori della bandiera curda hanno riempito le strade di Diyarbakir, città nel sud est.

I curdi vedono finalmente materializzarsi le speranze di far valere i loro diritti nel parlamento, ma l’annunciata svolta storica deve fare ancora i conti con il gioco delle alleanze.