ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Senato approva Usa Freedom Act e restringe poteri ascolto Nsa

Il Senato americano tarpa le ali al grande orecchio della Nsa. La Camera Alta del Congresso ha approvato con 67 sì e 32 no, lo Usa Freedom Act, la

Lettura in corso:

Senato approva Usa Freedom Act e restringe poteri ascolto Nsa

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Senato americano tarpa le ali al grande orecchio della Nsa. La Camera Alta del Congresso ha approvato con 67 sì e 32 no, lo Usa Freedom Act, la riforma del sistema di ascolti telefonici che era stato avviato dall’amministrazione Bush dopo l’11 settembre 2001.

Il voto arriva due giorni dopo che lo stesso Senato aveva sospeso il prolungamento del programma di intercettazioni. Domenica scadeva la sezione 215 del Patriot Act, che forniva il quadro giuridica alla raccolta indifferenziata di dati sulle comunicazioni telefoniche dei cittadini sul suolo statunitense.

Il Senatore Repubblicano del Kentucky Rand Paul era riuscito a bloccare il voto e dal 1 giugno, per due giornate, il programma è rimasto sospeso.

Ora che la sua riforma è approvata la registrazione dei dati delle chiamate telefoniche dei cittadini americani riprende per un periodo di transizione di 6 mesi al termine dei quali entreranno in vigore le nuove regole, più restrittive.

La riforma riduce la libertà della National Security Agency, appaltando in particolare alle compagnie di telecomunicazioni la registrazione dei dati che quindi non saranno più a diretta disposizione del governo, ma consultabili solo su decisione di un giudice. Non sono incluse in questo capitolo legislativo le intercettazioni telefoniche e le comunicazioni via internet fuori dagli Stati Uniti, per le quali le regole sono invariate.

Il Presidente Barack Obama, che appoggiava lo Usa Freedom Act, si è congratulato via Twitter per la sua approvazione annunciando di esser pronto a firmare il testo, cosa che ha fatto appena un paio d’ore più tardi.