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Francia, pienone di Sarko alle dipartimentali. Le Pen non vince, ma ha tanti voti

Sono i socialisti i veri sconfitti. Rischiano di trovarsi con meno della metà delle 61 province in cui governavano.

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Francia, pienone di Sarko alle dipartimentali. Le Pen non vince, ma ha tanti voti

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Un risultato senza precedenti nella V repubblica. L’Ump potrebbe arrivare a conquistare più di 70 dei 94 dipartimenti francesi, per il rinnovo dei cui consigli si è tenuto domenica il secondo turno elettorale.

Non si è votato a Parigi e Lione, dove le elezioni dipartimentali coincidono con le municipali, e nei cinque dipartimenti d’Oltremare.

Un vero trionfo per l’ex presidente Nicolas Sarkozy, tornato al timone del partito, che però divide i meriti con tutta la squadra.

“Questa vittoria – ha affermato subito dopo le prime proiezioni – è innanzitutto il risultato della campagna condotta da mesi da parte di tutti i nostri candidati. Hanno dimostrato con la forza del loro impegno che le nostre idee possono attecchire ovunque, anche in dipartimenti che i socialisti governavano da decenni”.

Per contro una disfatta dei socialisti che, a conti ultimati, si potrebbero trovare con meno della metà dei 61 dipartimenti controllati fino a oggi. Simbolo della disfatta ampiamente annunciata, anche quello del presidente François Hollande cambia sponda.

Corrèze è stato tra i primi a essere assegnati dai media francesi all’Ump. Stesso destino per altri territori simbolo della sinistra: il dipartimento Nord, ai confini con il Belgio e Seine-Maritime. Si tingono di blu anche Doubs, Pyrénées-Atlantiques, Drôme e les Côtes-d’Armor. Magra consolazione la conquista della Lozère, nella Francia meridionale.

Battaglia all’ultimo voto per Val-de-Marne, uno degli unici due dipartimenti a guida comunista. L’altro, Allier, è stato già certamente perduto.

Alcuni esponenti socialisti hanno teso a minimizzare la portata della sconfitta. Il premier Manuel Valls, comunque, la ha ammessa senza riserve, parlando di una sinistra al voto “in ordine sparso”.

Partono già gli appelli, a cominciare da quello del leader del Parti de Gauche, Jean-Luc Mélenchon, a una “nuova alleanza popolare” in vista delle Regionali.

Si ritrova senza la guida di alcun dipartimento, ma fa comunque il pieno di voti il Front National di Marine Le Pen. “Un risultato storico, col quale poniamo le basi per le vittorie del futuro” ha commentato la leader del movimento di estrema destra.

Fallisce l’assalto alla Vaucluse, il dipartimento di Avignone, dove non c‘è una maggioranza: sei cantoni ai socialisti, sei all’Ump, cinque al Front National. Che, comunque, passa dall’unico consigliere dipartimentale che aveva in precedenza (non riconfermato) a un centinaio in tutto il Paese.