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Merkel in cattedra su nucleare e non solo: "Ma non sono in Giappone per dare lezioni"

La cancelliera tedesca a Tokyo per una due giorni preparatoria del G7 in Baviera. Smacco da ASIMO: il robot umanoide le rifiuta la stretta di mano

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Merkel in cattedra su nucleare e non solo: "Ma non sono in Giappone per dare lezioni"

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Accolta a Tokyo in pompa magna, Angela Merkel ricambia gli onori militari invitando il Giappone a seguire l’esempio tedesco sia sul nucleare, che per sedare le tensioni regionali ereditate dal suo passato imperiale. Nel paese del Sol Levante per una due giorni preparatoria del G7 di giugno in Baviera, la cancelliera ha però poi smorzato i toni, negando in conferenza stampa di voler dare una lezione a Tokyo su come gestire i suoi rapporti con Cina e Corea del Sud.

Point of view

Non sono qui per dirvi cosa fare. Posso però raccontarvi cosa ha fatto la Germania

“Non sono venuta in Giappone per dare consigli, per dire al Giappone cosa fare – ha detto Angela Merkel, nel corso della conferenza di stampa congiunta con il premier Shinzo Abe -. Posso soltanto raccontarvi cosa ha fatto la Germania. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, abbiamo affrontato discussioni interminabili – e talvolta anche molto aspre e dolorose – su come riconciliarci con il nostro passato”.

In attesa della prevista udienza con l’imperatore Akihito, ad accogliere Angela Merkel al Museo delle scienze emergenti e dell’innovazione è stato il robot umanoide Asimo, che dopo averle augurato il buongiorno e il benvenuto, si è esibito in un calcio a un pallone e in un balletto, senza tuttavia accennare a ricambiare la stretta di mano della cancelliera tedesca.