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Donbass. Intesa di massima Mosca-Kiev per ritiro armi pesanti dal fronte

Ritirare gli armamenti pesanti dalla linea del fronte di combattimento nell’Est dell’Ucraina. È l’accordo al ribasso raggiunto nel vertice a 4

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Donbass. Intesa di massima Mosca-Kiev per ritiro armi pesanti dal fronte

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Ritirare gli armamenti pesanti dalla linea del fronte di combattimento nell’Est dell’Ucraina. È l’accordo al ribasso raggiunto nel vertice a 4 tenutosi in serata a Berlino tra i Ministri degli Esteri di Russia, Germania, Ucraina e Francia.

L’incontro si è concluso con un appello scritto alle parti coinvolte nel conflitto a porre fine alle ostilità. “Ora resta da vedere se effettivamente ci sarà un ripiegamento delle armi pesanti verso le retrovie” ha detto il Ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier a conclusione del vertice. “Per ora restiamo confidenti e la Russia in particolare ha promesso che eserciterà la necessaria pressione sui separatisti nell’Est dell’Ucraina”.

Una misura la cui urgenza è tanto più evidente rispetto all’evolvere della situazione sul terreno, a Donetsk in particolare. I combattimenti tra l’esercito ucraino e le forze ribelli non hanno fatto che aggravarsi negli ultimi giorni. Quello che era l’aeroporto internazionale di Donetsk, inaugurato due anni fa, resta il cuore degli scontri.

Tuttavia le possibilità d’intesa tra Kiev e Mosca sono tanto più deboli dal momento che il Presidente ucraino Petro Poroshenko ha ribadito le accuse al Cremlino dicendo che sono ormai 9.000 i soldati russi presenti nel Donbass. Truppe con equipaggiamenti tutt’altro che improvvisati. Mosca nega tuttavia un coinvolgimento diretto al fianco dei ribelli.