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Il primo papa non-europeo al Parlamento europeo. Papa Francesco chiederà un'economia piu' solidale

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Il primo papa non-europeo al Parlamento europeo. Papa Francesco chiederà un'economia piu' solidale

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E’ una visita politica al cuore dell’Europa. Papa Francesco pronuncerà un discorso al Parlamento europeo martedi’, cinque mesi dopo le elezioni europee.

A Strasburgo il Pontefice incontrerà tutte le autorità europee, e pronuncerà un secondo discorso anche il Consiglio d’Europa, organizzazione per la difesa dei diritti umani, di cui fanno parte anche Russia ed Ucraina.

E’ una visita lampo di sole 3 ore e 50, prettamente europea, esclusa ogni dimensione pastorale, Francesco non andrà nemmeno alla Cattedrale di Strasburgo, che festeggia 1000 anni l’anno prossimo.

E’ la seconda volta che un Pontefice si rivolge all’assemblea plenaria del Parlamento europeo.

Nel 1988 fu Giovanni Paolo II a rivolgersi agli eurodeputati. Ma allora l’Europa era molto diversa, contava 12 stati, e non 28, l muro di Berlino non era ancora caduto e Woitjwa lancio’ un appello a guardare ad Est.
Sedici anni dopo ci sarebbe stato l’allargamento ai paesi ex -comunisti.

Ora a parlare all’Europa è il primo papa non -europeo. Per la sua prima visita fuori Roma, Francesco è andato a Lampedusa, per rendere omaggio alle vittime del mare. Un viaggio simbolico alle porte d’Europa.

Quale sarà il messaggio di Papa Francesco al Parlamento europeo?
Ne parliamo in collegamento da Roma con Franca Giansoldati, E’ la vaticanista del quotidiano Il Messaggero, una delle pochissime giornaliste ad aver ottenuto un’intervista in esclusiva con il Pontefice.

Margherita Sforza, Euronews:
Papa Francesco è il primo Papa non-europeo, perché questa visita ora a Strasburgo, dopo il rinnovo del Parlamento e dopo il rinnovo delle cariche istituzionali europee?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
“Innanzi tutto questo è un Papa non europeo che fino ad esso, non ha mai parlato d’Europa. Lui stesso lo ha detto in diverse occasioni. Si c’erano stati alcuni accenni quando è andato a Lampedusa, quando ha visitato alcuni parlamentari pero’ in realtà non ha mai affrontato la questione della Casa comune, cosa che invece vuole fare adesso.

Margherita Sforza, Euronews: Il primo viaggio di Francesco è stato a Lampedusa nel 2013, in che modo questa visita lo ha cambiato?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
Sapere che il Mediterraneo e rendersi conto perché andato in mare aperto con il barcone della Guardia di Finanza in Mare aperto a vedere il piu’ grosso cimitero che c‘è che è il Mediterraneo, lo ha profondamente toccato..

Margherita Sforza, Euronews: Quando è stato a Lampedusa ha avuto parole molto dure…

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
Si… che hanno rimandato al cuore delle istituzioni. Non è possibile che ai confini europei muoiano cosi’ tante persone e nel cuore dell’Europa delle istituzioni si rimanga sostanzialmente indifferenti.

Margherita Sforza, Euronews:
Immigrazione ma anche attenzione al mondo del lavoro. Quale sarà il suo messaggio?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
Il secondo tema che toccherà e’ l’economia, l’economia sul fronte sociale, non c‘è speranza se non c‘è lavoro, non c‘è lavoro se non c‘è un’economia che guarda all’uomo, che guarda alle famiglie. Difficilmente invece secondo me parlerà di questioni bioetiche.

Margherita Sforza, Euronews: Altra questione che divide l’Europa è quella dei matrimoni gay. Qual è la posizione di questo Papa?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
Una posizione non giudicante. Chiaramente la sua idea è che i matrimoni gay non fanno parte della sua creazione divina, difende quindi i principi morali. La cosa che lui invita a fare ai cattolici è di rendersi conto che il tessuto sociale è cambiato e che magari ci possono essere anche delle situazioni irregolari che non vanno giudicate, ma in qualche modo accolte, il suo pensiero va soprattutto ai bambini delle coppie omosessuali.

Margherita Sforza, Euronews:
Papa Francesco è considerato un papa del popolo, quasi di sinistra. In che modo sta cambiando la Chiesa Cattolica?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
La Chiesa Cattolica sta prendendo consapevolezza che è sempre piu’ in minoranza in tutt’Europa. Le chiese sono vuote, i giovani si sposano sempre di meno. Ecco perché lui insiste nell’andare nelle periferie, non sono solo periferie geografiche, ma culturali, esistenziali.

Margherita Sforza, Euronews:
Siamo difronte ad un Papa politico, come lo era Giovanni Paolo II?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
A lui interessano soprattutto le politiche sociali. Ma è un altra cosa rispetto al fare politica. Mentre c’era un Papa giovanni Paolo II che aveva un obiettivo, c’era anche un mondo spaccato in due, diviso, e la Chiesa rientrava in un percorso politico, la Chiesa di Papa Francesco invece rimane ai margini, preferisce occuparsi delle persone.

Margherita Sforza, Euronews:
Posso chiederle un ricordo personale della sua intervista con Papa Francesco?
Cosa l’ha colpita?

Franca Giansoldati, Il Messaggero:
Il suo senso dell’umorismo, la sua spontaneità. Mi ha confessato che non conosce bene Roma e che non è mai stato ai Musei Vaticani….