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In campeggio nel deserto di Dubai

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In campeggio nel deserto di Dubai
Diritti d'autore  euronews   -   Credit: Dubai
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Il deserto di Dubai ospita alcuni degli ambienti naturali più incontaminati degli Emirati Arabi Uniti. Al suo interno si trova un'area protetta di 225 chilometri quadrati. E ora, per la prima volta, i turisti sono autorizzati ad accedervi con il proprio veicolo e passarci la notte.

Imparare a conoscere il deserto

Siamo appena entrati nella riserva, abbiamo già visto qualche gazzella, e prima di lanciarci sulle dune di sabbia verso il nostro campo base, Rob di Sand Sherpa ci farà un breve briefing sulle norme di sicurezza da seguire.

"Penso che vi divertirete - ci dice Rob. -In realtà è la prima volta che offriamo quest'esperienza a turisti con veicolo proprio, siete fortunati. Non è una tipica esperienza di corsa sulle dune, anzi non lo è affatto. È qualcosa di più simile a un safari tradizionale. Vedrete gazzelle, orici, qualche lucertola, e forse altre sorprendenti creature. La riserva è un'area di 225 chilometri quadrati che rappresenta il 5 per cento del deserto di Dubai. Noi però cerchiamo di farvi vedere come trattare il restante 95 per cento, in modo che dopo quest'esperienza possiate esplorare il resto da soli".

Il team sistema il fuoristrada in modo che la guida sia comoda: "Abbiamo sollevato leggermente il sedile - spiega Rob -, il controllo della trazione è disattivato. Vogliamo solo essere sicuri che tu sia seduta comodamente"

Mentre partiamo con il nostro convoglio verso il campo base, impariamo a conoscere l'area. "Abbiamo due specie di gazzelle - ci informa Rob -, una specie di orice, e poi tanti altri tipi di fauna, dagli uccelli alle lucertole. Siamo rimasti tutti rinchiusi per un po' quest'anno, è il momento di uscire a esplorare".

Ci fermiamo perché un paio di orici d'Arabia passano davanti a noi. sono bellissimi"

Un campeggio un po' particolare

E poi, in mezzo al deserto appare l'oasi dove ci accamperemo per la notte. All'arrivo troviamo ex rimorchi militari Penman, convertiti in unità da campeggio autosufficienti. Rob descrive quello che vediamo: “Qui abbiamo un armadio da cucina. C’è di tutto, dal bollitore alle posate a pentole e padelle. Caffè, tè, latte in polvere. Bicchieri. Tutto quel che serve per cucinare. Abbiamo anche un frigo con congelatore. Sulla destra troviamo il compartimento frigorifero e sul lato sinistro il compartimento congelatore. E poi c'è un doccino nascosto. Così puoi anche fare la doccia, c'è un cubicolo che scende sul lato sinistro del rimorchio".

​Il sole tramonta e si accende il fuoco. È ora di cena e di iniziare la nostra notte sotto le stelle.

A caccia di impronte con il falco

La mattina, rapida rinfrescata, e poi il briefing del giorno. Abbiamo con noi Pete e il suo adorabile falco Sally. Pete, oltre a far parte del team Sand Sherpa, è un falconiere professionista. Stamattina ci porterà nel deserto per scoprire alcune delle tracce di animali che sono apparse durante la notte. Gli chiediamo che cosa possiamo aspettarci da questa mattinata? "Sarà un'esperienza mista - risponde -, un po' cammineremo e un po' voleremo con Sally. Potrete provarci anche voi. E poi studieremo il terreno. Di notte il deserto si anima. Quindi daremo uno sguardo alle impronte della notte scorsa e vedremo che tipo di animali possiamo identificare".

Siamo stati fortunati: abbiamo trovato impronte di volpi, scarafaggi, gazzelle e perfino serpenti.

Ma alla fine arriva l'ora di lasciare questo posto incredibile. Che si trova solo a mezz'ora d'auto da un'affollata e movimentata metropoli.​