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Emirati Arabi: introdotta la settimana lavorativa da 4,5 giorni

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Di Euronews
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Emirati Arabi: introdotta la settimana lavorativa da 4,5 giorni
Diritti d'autore  euronews   -   Credit: Dubai

Dubai è destinata a beneficiare in modo significativo della recente introduzione della settimana lavorativa corta decisa dal governo degli Emirati Arabi Uniti. Si lavorerà 4 giorni e mezzo e il fine settimana, che finora comprendeva venerdì e sabato come nella maggior parte dei Paesi islamici, è stato spostato a sabato e domenica.

"L'approccio è stato studiato con attenzione, in modo che ne beneficino tutti i segmenti della società, anche se a prima vista può sembrare che a beneficiarne siano soprattutto le aziende - dice Abdulla Ali Rashid Al Nuaimi, sottosegretario aggiunto per la comunicazione e le relazioni internazionali - Crediamo fermamente che la settimana corta sia un bene per i dipendenti e le loro famiglie. Una settimana lavorativa allineata a livello globale facilita la vita a coloro che risiedono negli Emirati Arabi ma hanno la famiglia all'estero, e gli permette di pianificare le vacanze di conseguenza. Le aziende trarranno sicuramente beneficio dall'allineamento con gli orari di lavoro internazionali e potranno inserirsi più facilmente nei mercati globali. Crediamo di aver difeso gli interessi di tutti".

La riforma è stata applicata prima a uffici pubblici e scuole. Il settore finanziaro ha seguito a ruota e presto la riforma sarà estesa anche al settore privato. A Dubai la maggior parte delle istituzioni ha accolto positivamente la nuova settimana lavorativa ideata per rendere più semplici le transazioni finanziarie, economiche e commerciali con gli altri paesi.

"Uno dei grandi vantaggi è che prima, nei venerdì, ci veniva chiesto di partecipare a riunioni in cui si delineano le strategie, perché in Europa di solito il venerdì pomeriggio si dedica meno tempo ai clienti - dice Santiago Castillo della società di consulenza Roland Berger -. Quindi noi eravamo sempre tagliati fuori perché non lavoravamo, o eravamo costretti a partecipare durante quello che per noi era il fine settimana. Da questo punto di vista è un grande miglioramento".

Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati il primo paese al mondo ad adottare una settimana lavorativa di quattro giorni e mezzo, dal lunedì a mezzogiorno del venerdì. Prove simili sono già state avviate in diversi paesi, tra cui l'Islanda, dove l'85% dei lavoratori ha adottato una settimana lavorativa di quattro giorni, con un aumento significativo di produttività e benessere: esattamente ciò a cui mirano Dubai e gli Emirati Arabi Uniti.

Anche il Regno Unito si è unito di recente alla lista di paesi che intendono fare lo stesso e che comprende anche Giappone, Spagna e Nuova Zelanda. La riforma negli Emirati Arabi Uniti include anche le scuole, dove la settimana si conclude non più tardi di venerdì a mezzogiorno. A poche settimane dall'entrata in vigore le scuole di Dubai sembrano avere metabolizzato senza problemi il cambiamento.

"Ci concentriamo molto sul benessere degli studenti - dice Clare Turnbull, direttrice della Royal Grammar School - la nuova settimana lavorativa permette ad alunni e insegnanti di passare più tempo assieme alle loro famiglie, è una vera benedizione. È stata una sorpresa, ma è stata accolta molto bene dal personale e dagli alunni. È stato semplice trovare dei piccoli accorgimenti per non alterare il programma scolastico, l'obiettivo non era certo quello di ridurlo. L'istruzione dovrebbe essere divertente e il più ampia possibile. Siamo stati in grado di farlo con piccole modifiche in modo da massimizzare il tempo di insegnamento e apprendimento dei bambini".