ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Jim Mellon, il miliardario che prevede la fine della carne e dei latticini

Access to the comments Commenti
Di Jane Witherspoon
euronews_icons_loading
Jim Mellon, il miliardario che prevede la fine della carne e dei latticini
Diritti d'autore  euronews   -   Credit: Dubai
Dimensioni di testo Aa Aa

"Nei prossimi dieci anni i latticini come li conosciamo ora, cioè mucche che producono latte che poi diventa formaggio, yogurt o altro, saranno spariti". Ne è convinto l'investitore Jim Mellon.

In un'intervista a Euronews, Mellon ci svela le sue previsioni. Fra queste, sostiene che "La metà della carne mondiale sarà di origine vegetale, del tipo che conosciamo ora, oppure proveniente da un'agricoltura in cui è prodotta in laboratori con specifiche molto elevate ed è identica a quella delle migliori specie.

L'autore di Moo’s Law: An investor’s Guide to the New Agrarian Revolution sostiene inoltre che è possibile eliminare un quinto delle emissioni che provocano il riscaldamento globale eliminando l'allevamento intensivo che le produce (attualmente, il 14,5-18 per cento delle emissioni mondiali proviene da questo tipo di allevamento).

Ma in quel caso, che cosa succederebbe a chi lavora in quei settori? "Ci saranno cambiamenti - ammette -, ma i cambiamenti sono sempre positivi" in quanto è convinto che "I nuovi settori che emergeranno da quello che stiamo facendo saranno migliori per tutti".

Il miliardario, che trascorre parte del suo anno lavorativo a Dubai (che ha soprannominato "la nuova Hong Kong") sta investendo anche nella longevità. La sua società, Juvenescence, sta sviluppando terapie che dovrebbero consentire di vivere una vita più sana in età avanzata.

"Quello che spero - svela Mellon - è che, man mano che diventiamo più sani in età avanzata, più soldi potranno andare all'assistenza continua, all'assistenza psicologica, all'assistenza sociale, e meno soldi dovranno essere spesi nelle cure di fine vita, che rappresentano i due terzi di tutte le spese sanitarie.