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Progetto Via Lactea: la nostra galassia come mai l'avete vista

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Di Claudio Rosmino  Agenzie:  INAF, ESA
Progetto Via Lactea: la nostra galassia come mai l'avete vista

<p>La nostra galassia come un grande organismo vivente, con un suo scheletro e una sua evoluzione. <br /> Il progetto <a href="http://vialactea2016.iaps.inaf.it/">Via Lactea</a>, dopo 3 anni di studi ha messo insieme una grandissima banca dati sulla parte dell’universo che ospita la nostra galassia. I risultati di questo studio sono stati presentati in occasione di una <a href="http://www.asi.it/it/news/la-via-lattea-vista-con-gli-occhi-di-herschel">conferenza</a> a Roma e aprono ora orizzonti sconfinati alla conoscenza della Via Lattea.</p> <p><strong>IL <span class="caps">CATALOGO</span> <span class="caps">DELLA</span> <span class="caps">GALASSIA</span></strong></p> <p>Gli scienziati che hanno lavorato a questo progetto hanno realizzato un autentico censimento galattico, che si traduce oggi in una grande quantità di mappe e cataloghi specifici sui luoghi e modi di produzione delle stelle.</p> <p>Spiega Pedro Manzoni Palmeirim, ricercatore portoghese e membro del team Via Lactea: “E’ come una collezione di libri e di conoscenza, alla quale tutti noi abbiamo contribuito. Ognuno ha scritto il suo capitolo, il suo libro o la sua enciclopedia. Ciascuno si è occupato di un argomento specifico e, in seguito, abbiamo cercato di trovare connessioni tra le varie parti. Lo scopo era di connettere tutto perché nell’universo tutto è connesso”</p> <p>Aggiunge il collega italiano astrofisico Davide Elia: «Quello che abbiamo fatto è stata un’analisi a tappeto dell’intero piano della nostra galassia. Questo dà adesso la possibilità di fare uno studio, non più singolo e mirato, ma statistico al fine di ricostruire la storia, il passato, il presente e il futuro della formazione stellare nella nostra galassia »</p> <p>Il progetto Via Lactea, sostenuto dall’Unione Europea, e al quale hanno preso parte ricercatori di tutto il mondo (con un ruolo fondamentale dell’<span class="caps">INAF</span>), era parte integrante di Hi-Gal, la principale missione di osservazione mai realizzata con il satellite dell’<span class="caps">ESA</span> <a href="http://www.media.inaf.it/tag/herschel/">Herschel</a>.</p> <blockquoteclass="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="en" dir="ltr">This isone of the mostdetailedphoto of <a href="https://twitter.com/hashtag/milkyway?src=hash">#milkyway</a>. Wetalk about itthe upcoming<a href="https://twitter.com/hashtag/futuris?src=hash">#futuris</a> on <a href="https://twitter.com/hashtag/vialactea?src=hash">#vialactea</a>. Soonon <a href="https://twitter.com/euronews"><code>euronews</a> <a href="https://t.co/O4tyXc1LKV">pic.twitter.com/O4tyXc1LKV</a></p>&mdash; </code>stroclaudio(@RosmiNow) <a href="https://twitter.com/RosmiNow/status/781099916198342656">September 28, 2016</a></blockquote> <script asyncsrc="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p><strong>I <span class="caps">FILAMENTI</span> <span class="caps">DELLE</span> <span class="caps">STELLE</span></strong></p> <p><a href="http://www.media.inaf.it/2016/04/22/una-vista-senza-precedenti-della-via-lattea/">Sergio Molinari</a> dell’Istituto Nazionale di Astrofisica ha ricoperto l’incarico di coordinatore dello studio: «Il punto di partenza era la necessità di realizzare la prima dettagliatissima mappa della distribuzione della materia fredda nella nostra galassia. La materia fredda è importante perché è da questa che si formano poi le stelle come il nostro sole. La nostra galassia in questo senso è un essere vivente con un ciclo continuo di trasformazione di materia. Quello che ci ha portato questa ricerca come risultato inatteso è la miriade di strutture filamentari che noi vediamo nella materia fredda della nostra galassia e che in qualche modo costruiscono lo scheletro delle braccia a spirale della nostra galassia »</p> <iframe width="420" height="280" src="https://www.youtube.com/embed/Q1qWkkbBeOU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> <p><strong><span class="caps">ALLA</span> <span class="caps">RICERCA</span> DI <span class="caps">UNA</span> <span class="caps">TEORIA</span> <span class="caps">FONDAMENTALE</span></strong></p> <p>I dati del satellite Herschel, ottenuti grazie a più di novecento ore di osservazione nella radiazione infrarossa, saranno essenziali per la creazione di una teoria fondamentale, ovvero un modello che i ricercatori utilizzeranno per prevedere le tappe della formazione stellare.</p> <p>“Siamo in grado ora di estrapolare dalle osservazioni di Herschel molte informazioni che ci aiuteranno a costituire dei modelli – dice Anthony Whitworth, Astrofisico dell’Universita di Cardiff -. Nel nostro gruppo vi sono ricercatori che costruiscono modelli sulla formazione stellare e dei processi che creano le stelle”</p> <blockquoteclass="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="en" dir="ltr">First dayof <a href="https://twitter.com/hashtag/Futuris?src=hash">#Futuris</a> shootingon <a href="https://twitter.com/hashtag/vialactea?src=hash">#vialactea</a> in Rome. Soonon <a href="https://twitter.com/euronews"><code>euronews</a> <a href="https://t.co/6nnYG0DG9h">pic.twitter.com/6nnYG0DG9h</a></p>&mdash; </code>stroclaudio(@RosmiNow) <a href="https://twitter.com/RosmiNow/status/781213774950924290">September 28, 2016</a></blockquote> <script asyncsrc="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p><strong><span class="caps">VIA</span> <span class="caps">LATTEA</span>: <span class="caps">UNA</span> <span class="caps">GALASSIA</span> ‘<span class="caps">MATURA</span>’</strong></p> <p>La Via Lattea appare come una galassia stabile, nel pieno della sua maturità, con un tasso di produzione di nuove stelle relativamente basso</p> <p>“Con Herschel – dice Annie Zavagno, Astrofisica di Marsiglia – abbiamo svelato una parte del mistero. Ora sappiamo dove sono le regioni dove le stelle si stanno formando. Quello che faremo ora è andarle a cercare per studiarle dettagliatamente”</p> <p>In quel motore di formazione stellare che è la Via Lattea, si potrà ora scrutare l’interno delle nubi di polveri e gas, e seguire l’intero processo di gestazione, che da un universo freddo porta alla nascita degli oggetti più caldi: le stelle.</p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="en" dir="ltr">Filming the intro for the épisode of Futuris on <a href="https://twitter.com/hashtag/vialactea?src=hash">#vialactea</a> in Rome. Soon on <a href="https://twitter.com/euronews"><code>euronews</a> <a href="https://t.co/MbwurxlxjG">pic.twitter.com/MbwurxlxjG</a></p>&mdash; </code>stroclaudio (@RosmiNow) <a href="https://twitter.com/RosmiNow/status/781468618102112256">September 29, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>