This content is not available in your region

Gianandrea Noseda strega Washington con l'Eroica di Beethoven

Gianandrea Noseda strega Washington con l'Eroica di Beethoven
Di Euronews

<p>E’ uno dei più grandi direttori d’orchestra della sua generazione. <a href="http://www.gianandreanoseda.com/home_e.aspx">Gianandrea Noseda</a> è stato appena nominato direttore musicale della <a href="http://www.kennedy-center.org/NSO/MTM/Musician/5881">National Symphony Orchestra</a> di Washington.</p> <p>Noseda è il primo italiano a ricevere il prestigioso incarico. Dall’anno della sua <a href="http://www.kennedy-center.org/NSO/MTM/History">creazione nel 1931</a> solo cinque persone avevano ricoperto il ruolo prima di lui: Hans Kindler, Howard Mitchell, Antal Dorati, Mstislav Rostropovitch e Christoph Eschenbach.</p> <p>Per il primo concerto del suo incarico al Kennedy Center Noseda ha scelto la terza sinfonia di Beethoven, conosciuta anche come ‘Eroica’. Una scelta simbolica. </p> <p>“‘Eroica’ rappresenta un punto di svolta – dice Noseda a euronews -. Fino al quel momento le sinfonie più lunghe duravano 31-32 minuti. Beethoven ne ha esteso la durata a oltre 50 minuti. Inoltre la struttura era molto più semplice. Non voglio rompere con la tradizione di questa orchestra ma ‘Eroica’ è una sorta di colonna portante, si erge da sola”.</p> <p>Il primo violino Nurit Bar-Josef può essere considerato il braccio destro di Noseda. “Dal punto di vista tecnico – dice Bar-Josef – tutto quello che ha scritto si adatta perfettamente allo strumento ed è sempre bello suonarlo. Le difficoltà sono più nel controllo dell’arco e nella creazione dei differenti suoni e delle dinamiche che il compositore voleva ottenere”.</p> <p>Composta nel 1803, la terza sinfonia fu concepita come un omaggio all’idee della Rivoluzione Francese, di cui Beethoven era un fervente sostenitore. “In un primo momento voleva dedicare questa sinfonia a Napoleone Bonaparte – racconta Noseda -. Ma quando venne a sapere che Napoleone si era autoproclamato imperatore, <a href="https://www.theguardian.com/music/tomserviceblog/2014/aug/05/symphony-guide-beethovens-third-eroica-tom-service">cancellò il suo nome</a>, come evidenziato da un buco nel manoscritto. La marcia funebre nel secondo movimento è una marcia funebre dedicata proprio a quelle grandi visioni, quei grandi ideali che si aspettava che Napoleone realizzasse”.</p> <p>Per quanto riguarda il futuro, la visione di Noseda è molto semplice: “Le mia ambizione come nuovo direttore musicale – confessa – è fornire con costanza un lavoro della massima qualità possibile. La competizione a livello mondiale è molto dura. Non è sufficiente essere bravi, bisogna essere eccezionalmente bravi”.</p>