Visita di Volodymyr Zelensky a Berlino: incontri con Friedrich Merz e governo tedesco su difesa aerea, cooperazione industriale e sostegno militare all’Ucraina. Previsti accordi su droni e lettere d’intenti. Domani visita a Roma
Prima dell'incontro di domani, mercoledì 15 aprile 2026, a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è oggi a Berlino per una visita di Stato e una serie di consultazioni bilaterali tra i governi di Ucraina e Germania. Lo ha confermato un portavoce del governo tedesco, precisando che l’incontro si svolgerà alla Cancelleria federale.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, uno dei principali sostenitori finanziari e militari di Kiev nel conflitto con la Russia, incontrerà Zelensky insieme ad alcuni membri del suo governo nell’ambito di un confronto istituzionale ad alto livello.
Difesa, droni e industria militare al centro dei colloqui
Durante la visita, la delegazione ucraina ispezionerà anche sistemi e tecnologie, tra cui droni sviluppati nell’ambito della cooperazione industriale tra Germania e Ucraina. Sono inoltre previste la firma di una o più lettere d’intenti, anche se ulteriori dettagli non sono stati resi noti per ragioni di sicurezza.
L’incontro si inserisce nel più ampio rafforzamento della sinergia militare tra Kiev e i partner europei, con particolare attenzione allo sviluppo di capacità tecnologiche condivise e alla difesa aerea.
Nei giorni precedenti la visita, Zelensky ha ribadito la volontà di rendere l’Ucraina un elemento strutturale del futuro sistema di sicurezza europeo, rilanciando il progetto di una difesa aerea comune e integrata.
Secondo il presidente ucraino, il rafforzamento della cooperazione è fondamentale per evitare che alcuni Paesi europei possano rientrare nella sfera d’influenza russa, in un contesto di guerra ancora in corso.
Vertici militari e Nato coinvolti nei colloqui di Berlino
A Berlino sono previsti anche incontri tra i ministri della Difesa. Il ministro tedesco Boris Pistorius riceverà il suo omologo ucraino Rustem Umerov, mentre nelle ore successive si uniranno al tavolo anche il ministro della Difesa britannico e il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Germania e Regno Unito guidano dal 2025 il Gruppo di contatto sull’Ucraina, piattaforma centrale per il coordinamento degli aiuti militari occidentali.
Kiev: esteso il contributo fiscale militare dopo la guerra
Sul fronte interno, il presidente ucraino ha firmato una nuova legge che estende per tre anni dopo la fine della guerra l’applicazione del contributo fiscale militare. Il provvedimento, approvato dalla Verkhovna Rada su richiesta del Fondo monetario internazionale, mantiene l’attuale sistema di tassazione destinato al finanziamento delle Forze armate ucraine anche oltre la fine della legge marziale.
Le aliquote restano invariate e includono il 5 per cento per le persone fisiche e specifiche percentuali per lavoratori del settore sicurezza e alcune categorie di contribuenti, con il gettito destinato a un fondo speciale del bilancio statale per le esigenze militari.