I ministri degli Esteri Ue (ultima volta di Di Maio): aiuti e addestramento militare all'Ucraina

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World - Ansa
Il "verbo" di Josep Borrell. (Lussemburgo, 17.10.2022)
Il "verbo" di Josep Borrell. (Lussemburgo, 17.10.2022)   -   Diritti d'autore  Virginia Mayo/ AP

Il Consiglio dei ministri degli Esteri europei - con Luigi Di Maio all'ultima uscita ufficiale - ha approvato nella riunione svoltasi in Lussemburgo, una delle missioni più ambiziose per sostenere l'Ucraina: fornire addestramento militare a 15.000 soldati ucraini in vari Paesi dell'Ue.

Un aiuto più che mai necessario, secondo il capo della diplomazia europea, Josep Borrell

"Le conseguenze socioeconomiche della guerra continuano. Questa guerra continua a trasmettere onde d'urto in tutto il mondo.
La Russia è sempre più isolata, come abbiamo potuto vedere nella votazione dell'ultimo giorno alle Nazioni Unite.
Moralmente, politicamente, persino militarmente, la Russia sta perdendo questa guerra.
Quindi dobbiamo continuare a sostenere l'Ucraina".
Josep Borrell
75 anni, Alto Rappresentante per l'Ue degli Affari Esteri
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Intervista a Josep Borrell. (Lussemburgo, 17.10.2022)Virginia Mayo/Copyright 2022 The AP. All rights reserved

I ministri degli Esteri dei 27 hanno, altresi, approvato un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina per 500 milioni di euro, portando lo sforzo europeo totale a 3,1 miliardi di euro.

La missione di addestramento militare diventerà immediatamente operativa.
Alcuni Paesi, come Francia e Germania, hanno già iniziato ad addestrare i soldati ucraini.

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L'ultima volta di Luigi Di Maio: qui con il ministro degli Esteri croato Gordan Grlic Radman e il collega lussemburghese Jean Asselborn. (Lussemburgo, 17.10.2022)Virginia Mayo/Copyright 2022 The AP. All rights reserved

Ue: Iran e Cina

Borrell ha, successivamente, allargato lo sguardo all'orizzonte, oltre i confini dell'Ue. 
"All'esame dei ministri c'è anche un pacchetto di sanzioni per supportare le coraggiose donne e i dimostranti in Iran. Altre questioni relative all'Iran sono sul tavolo".

Il confronto sarà, poi, circa "la nostra posizione rispetto alla Cina", ha spiegato Borrell.
"Una nuova discussione e una nuova analisi avvengono al momento giusto, perché siamo nel mezzo del Congresso del Partito Comunista cinese". 

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Proteste contro l'Iran, fuori dal Parlamento europeo in Lussemburgo. (17.10.2022)Virginia Mayo/Copyright 2022 The AP. All rights reserved