A Praga la ricetta di Draghi per il "price cap" sul gas

Access to the comments Commenti
Di Alberto De Filippis
image
image   -   Diritti d'autore  Darko Bandic/AP

Il summit della comunità politica europea a Praga, con 44 nazioni rappresentate, è servito per avvicinare l'UE e la sua periferia su questioni come l'energia e le infrastrutture. Si è discusso anche di guerra in Ucraina, contro la quale n molti si sono espressi, mostrando l'isolamento a cui è sottoposta la Russia su questo tema. La Cpe è una riunione un po' più larga del blocco europeo, con 17 paesi invitati oltre ai 27 Stati membri .

Petr Fiala, Primo Ministro ceco: "Il nostro compito comune era creare una piattaforma informale in cui possiamo cooperare, condividere idee e sviluppare soluzioni per restituire pace e prosperità all'Europa. E penso che ci siamo riusciti".

Gli ha fatto eco Emmanuel Macron , Presidente francese: "Penso che sia stato molto utile. Spero che questa sia una nuova fase delle nostre relazioni comuni, e questo è l'inizio del giorno dopo. Ma la nostra volontà è chiaramente di impegnarci, di avere progetti concreti e di lavorare tutti insieme per l'unità del nostro continente, soprattutto in questi tempi molto difficili, e per gli interessi del nostro popolo".

Italia, Polonia, Grecia e Belgio hanno proposto in un documento informale l'attuazione di un tetto dinamico cioè modulabile, al prezzo del gas (price cap) da applicare in uno scenario in cui non c'è assenza di forniture e ci sia uno scambio di domanda e offerta.