Sventati attacchi informatici all'Eurovision Song Contest

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Di ANSA
Polizia, tentativi hacker durante serata inaugurale e finale
Polizia, tentativi hacker durante serata inaugurale e finale

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">ROMA</span>, 15 <span class="caps">MAG</span> – Attacchi informatici “provenienti<br /> dell’estero” all’Eurovision Song Contest 2022 sono stati<br /> sventati dalla Polizia di Stato. Gli hacker hanno provato a<br /> infiltrarsi nella serata inaugurale e durante la finale di ieri<br /> sera. L’attivazione di una sala operativa dedicata all’evento di<br /> Eurovision nella quale tecnici e poliziotti specialisti del<br /> Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico Protezione<br /> Infrastrutture Critiche) della Polizia Postale hanno lavorato<br /> fianco a fianco h24, ha permesso la neutralizzazione attacchi<br /> informatici del collettivo di killnet e la sua propaggine<br /> “Legion”. Sono stati mitigati in collaborazione con la direzione Ict Rai<br /> e Eurovision TV – viene spiegato dalla Polizia – diversi<br /> attacchi informatici di natura Ddos diretti verso le<br /> infrastrutture di rete durante le operazioni di voto e<br /> l’esibizione canora. Dall’analisi delle evidenze sono stati<br /> individuati dal Cnaipic della Polizia<br /> Postale numerosi ‘Pc-zombie’ utilizzati per l’attacco<br /> informatico’. Le ulteriori analisi e approfondimenti hanno<br /> delineato la mappatura geografica degli attacchi provenienti<br /> dall’estero. L’attivita’ info-preventiva condotta dal personale del<br /> Cnaipic della Polizia Postale sulla base dell’analisi delle<br /> informazioni tratte a partire dai canali telegram del gruppo<br /> filo-russo, ha consentito anche ‘di desumere importanti<br /> informazioni di<br /> sicurezza, già condivise con la Rai per la prevenzione di<br /> ulteriori eventi critici. La sala operativa del Cnaipic ha<br /> svolto più di 1000 ore di monitoraggio con oltre 100 specialisti<br /> della Polizia Postale. E’ stata monitorata l’intera rete e<br /> analizzati miliardi di dati informatici provenienti anche dalle<br /> diverse piattaforme social.<br /> Durante le attività – conclude la Polizia – sono state eseguite<br /> milioni di analisi di dati relativi agli IP di compromissione<br /> che hanno consentito di emanare importanti procedure, grazie<br /> alle quali gli attacchi sono stati ‘mitigati e respinti’.<br /> . (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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