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Olanda, protesta razzista contro l'assistente di San Nicola

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Di Euronews
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Olanda, protesta razzista contro l'assistente di San Nicola
Diritti d'autore  Patrick Post/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

L'aiutante di Babbo Natale è una caricatura razzista e l'Olanda è pronta a rinunciare a una vecchia tradizione in nome del politically correct.  Sinterklaas,  versione olandese di San Nicola, è arrivato nei Paesi Bassi con il suo mantello rosso. Amico di tutti i bambini è approdato a Harderwijk in barca ma, causa Covid, non ha trovato la solita folla ad attenderlo al molo e il clima non è certo un clima di festa.

 A Breda un centinaio di  manifestanti antirazzisti hanno cantato "Kick Out Black Pete". Questo cratterista, interpretato da adulti che indossano il trucco da nero, è stato controverso per decenni. I manifestanti lo considerano un simbolo razzista,  mentre per i suoi fans rimane un semplice personaggio della tradizione popolare

Questo il pensiero di uno dei manifestanti, Jerry Afriyie, uno dei fondatori del movimento Kick Out Black Pete:

"Quello che abbiamo ottenuto è che nessuno può negare che ci sia razzismo nei Paesi Bassi. Abbiamo un passato di schiavismo un passato di colonialismo, l'Olanda ha giocato un ruolo enorme in questo. E quello che vediamo, con Black Pete è l'eredità di un passato tragico".

Insomma, quelle facce dipinte di nero sono considerate una mancanza di rispetto, una burla dispregiativa e proprio per questo il dibattito si accende proprio in occasione dello sbarco di San Nicola con la schiera dei suoi aiutanti mascherati. Il recente approdo si è trasformato quindi in un momento di confronto dai toni accesi e il risultato è stato l'arresto di sette persone da parte della polizia.