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"Adaptive Windsurf", la disabilità sfida le onde

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"Adaptive Windsurf", la disabilità sfida le onde

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Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo. Magari di improvvisate ci sono solo le manovre mozzafiato che vengono compiute sulla tavola perchè il lavoro in allenamento è uguale per tutti, ma lo scopo è sicuramente raggiunto. Si è conclusa al Circolo Surf Torbole, sul Lago di Garda, la seconda tappa del Campionato Italiano di Slalom, 23º Trofeo Paolo Neirotti, con una novità.

Per la prima volta al mondo c'è la partecipazione ad un campionato ufficiale, insieme ad atleti normodotati, di portatori di protesi e disabili fisici che abbiano il livello tecnico necessario e regolarmente tesserati per la Federazione Italiana Vela e l'Associazione Italiana Classi Windsurf.

Francesco Favettini, ideatore di "Corri sull'acqua, Action 4 Amputees"
"Sono contento del mood con il quale i ragazzi hanno partecipato alla gara. Spero che tutto questo sia un buon viatico per far entrare il windsurf alle prossime paraolimpiadi"

Il progetto sociale "Corri Sull'Acqua" è nato nel 2014 all'interno dell'associazione dilettantistica "Action 4 Amputees" dell'istruttore di Windsurf Francesco Favettini e in questa occasione tutti i partecipanti di "Adaptive Windsurf" hanno potuto avvalersi, per la propria sicurezza, anche del più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo capace di dispiegare in soli due secondi un cuscino autogonfiante e delle protesi più stabili e comode rispetto alle normali e appositamente studiate per l’attività sportiva.