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Il sogno europeo di Macron: illusione o realtà?

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Il sogno europeo di Macron: illusione o realtà?

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Tutto ebbe inizio all'ombra dell'acropoli, quando lo scorso settembre Emmanuel Macron diede il via al suo progetto per il rilancio dell'Europa.

Dopo Atene e Parigi, martedi il presidente francese si prepara a un altro grande discorso, stavolta in un contesto meno suggestivo: il Parlamento europeo a Strasburgo. Il momento è delicato e per la sua riuscita Macron tenterà di trarre vantaggio dalle incertezze generate dalla Brexit. Bruxelles potrebbe riacquistare una luce positiva agli occhi di molti, soprattutto mentre Trump semina il panico su una possibile guerra commerciale.

Dopo le ultime tensioni con la Russia, l'Europa inoltre spera di ritrovare vigore al suo interno una politica estera comune.

Macron userà il suo discorso a Strasburgo per presentare la "Grande Marcia per l'Europa", un'iniziativa per far rivivere il sogno politico europeo. Euronews ha incontrato alcuni attivisti che a inizio aprile hanno lanciato questa campagna proprio nel cuore dell'Europa, a Bruxelles.

"Dobbiamo renderci conto che nel XXI secolo ci troviamo davanti a vari imperi come la Russia, gli Stati Uniti, la Cina, l'India e domani sarà l'Africa. Abbiamo quindi bisogno di un'Europa unita", sostiene Pieyre-Alexandre Anglade.

Ad abbracciare e spiegare la visione di Macron è l'eurodeputato liberale Guy Verhofstadt, che non ha dubbi sulla necessità di una nuova forza politica in Europa.

"Quello che bisogna creare in futuro è chiaro: un movimento a livello europeo che rappresenti un' l'alternativa ai partiti tradizionali, ossia il partito popolare e i socialisti, che per decenni hanno bloccato la vita politica europea.

La Brexit si avvicina, cosi come le prossime elezioni europee. I liberali hanno meno di un anno per realizzare il loro sogno di Macron.