ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Turchia: razzi su Reyhanly, almeno una vittima e 32 feriti

Lettura in corso:

Turchia: razzi su Reyhanly, almeno una vittima e 32 feriti

Turchia: razzi su Reyhanly, almeno una vittima e 32 feriti
Dimensioni di testo Aa Aa

È di almeno un morto e 32 feriti il bilancio delle vittime dei razzi lanciati contro la località turca di Reyhanli: lo hanno reso noto le autorità locali. Sembra la risposta agli attacchi di Ankara.

In effetti chiamare un'operazione militare "ramoscello d'ulivo" come ha fatto la Turchia che sta bombardando in queste ore le postazioni curde in territorio siriano, dimostra quantomeno un cortocircuito nella comunicazione di Ankara. La reazione turca tuttavia, avrebbe potuto essere prevista dopo l'annuncio americano, qalche giorno fa, della creazione di un corpo di guardie di confine di 30.000 uomini, a maggioranza curda, che avrebbe dovuto proteggere i territori da eventuali attacchi come quello dell'isis. Troppo per il presidente turco Erdogan che vede come il fumo negli occhi qualsiasi sodalizio fra curdi, sparpargliati fra Turchia, Siria e Iraq. I residenti dei territori bombardati esprimono la propria paura.

Ma i curdi sembrano non piacere a molti.

È difficile pensare che gli aerei da guerra turchi siano decollati senza che prima Ankara ottenesse un via libera dagli altri attori direttamente impegnati in Siria. Russi e lealisti di Assad su tutti. Appena dopo l'inizio dei bombardamenti, da Mosca è arrivata la notizia di un ricollocamento degli osservatori militari russi presenti nell'area, insieme alla richiesta di agire "con moderazione".

Ankara sostiene perô che l'intervento in Siria sarebbe legittimato dalle Nazioni Unite per autodifesa e ha convocato ieri gli ambasciatori di Iran, Russia e Stati Uniti per tenerli aggiornati.