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I big del web contro l'odio su internet

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I big del web contro l'odio su internet

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In questa edizione

I discorsi d’odio su internet al vaglio della Commissione europea
I discorsi di incitamento all’odio su internet hanno le ore contate, Lo confermano i risultati, pubblicati venerdì, del codice di condotta con cui dal 2016 Facebook, Twitter, YouTube e Microsoft si impegnano a combattere la diffusione di tali contenuti in Europa. Ora anche instagram si unisce a loro un successo per la Vera Jourova.
“Siamo riusciti a rimuovere il 70% dei contenuti – spiega la commissaria europea alla giustizia- penso che sia un buon risultato, visto soprattutto i tempi in cui le cpompagnie informatiche devono agire. Nell’80% dei casi lo fanno entro 24 ore”.
La Commissione europea vorrebbe armonizzare le leggi degli stati membri prendendo ad esempio la Germania, dove è stata da poco approvata legge che prevede sanzioni molto severe per questo reato.
“Vediamo che la Germania è sulla buona strada e abbiamo qualche segnale dalla Francia e da altri paesi”, continua la Commissaria. “Ciò detto, il regime può cambiare da stato a stato. Ritengo poi che si sia una seconda minaccia: come sapete, il settore della tecnologia informatica e proprietari delle grandi compagnie condividono i nostri valori. Il giorno in cui Facebook sarà venduto a qualcuno al di fuori di questa cerchia di persone, ci potrebbero essere dei problemi per la nostra civiltà “.

Com’eri vestita quando ti hanno violentata?
A Bruxelles una mostra espone l’abbigliamento indossato da alcune vittime di stupro. Niente tacchi alti o gonne corte. Al contrario: pigiami slavati e magliette banali. Sebbene la violenza sessuale non sia mai dovuta alla tenuta della vittima, in molti ancora pensano che a volte la donna ha una parte di responsabilità.