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L'ultima ghigliottina. Speciale sulla pena di morte

Marsiglia, 10 settembre 1977: la Francia esegue l'ultima condanna a morte. L'abolizione della pena capitale 4 anni dopo

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L'ultima ghigliottina. Speciale sulla pena di morte

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La ghigliottina azionata per l’ultima volta a Marsiglia

Marsiglia, 10 settembre del 1977, sono le 4.40 del mattino, nel cortile del carcere delle Baumettes il boia Marcel Chevalier aziona la ghigliottina per l’ultima volta. Nel mondo. Il tunisino Hamida Djandoubi, 28 anni, condannato a morte, si è visto respingere la richiesta di grazia la sera prima, con una lettera recapitata agli avvocati, che vengono avvisati così da poter assistere all’esecuzione.

Dopo quest’esecuzione altri dieci criminali saranno condannati alla pena capitale in Francia, ma nessuna sarà eseguita.

In alcuni casi, la sentenza è stata rivista in Cassazione, in altri è intervenuta la grazia presidenziale.


Un Paese profondamente diviso


Hamida Djandoubi è l’ultima vittima di una legge moribonda. Infatti, la Francia di fine anni Settanta, ultimo Paese dell’Europa occidentale a ricorrere alla pena di morte, resta profondamente divisa tra abolizionisti e irriducibili vendicatori, e neppure l’allora presidente della Repubblica Valéry Giscard d’Estaing riesce a fare una sintesi. L’Esagono dovrà attendere ancora 4 anni, il 31 ottobre del 1981, per l’abolizione della pena capitale.

In occasione dei 40 anni dall’ultima esecuzione nel cuore d’Europa episodio poco conosciuto anche in Francia, euronews dedica un’edizione speciale al tema. L’occasione per fare il punto sulla pena capitale nel mondo.