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Proteste formali del Venezuela: non accettiamo ingerenze

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Proteste formali del Venezuela: non accettiamo ingerenze

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Il Venezuela formula una protesta formale contro le cancellerie europee accusate d’ingerenza negli affari interni di Caracas. Il Ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha tenuto una conferenza stampa in risposta alle posizioni critiche assunte da numerosi Paesi europei verso il governo chavista.

“Vogliamo avere i migliori rapporti non soltanto con la Germania, l’Italia, la Spagna, il Regno Unito ma con tutti i Paesi del pianeta Terra” ha detto Arreaza. “Ma relazioni che siano basate sul rispetto della nostra sovranità, sul rispetto della democrazia venezuelana e il funzionamento delle sue istituzioni”.

Il caso nasce in particolare dalle proteste degli ambasciatori spagnolo, italiano, tedesco per le restrizioni imposte alla leader d’opposizione Lilian Tintori cui è stato negato il diritto di lasciare il Venezuela ed accompagnare il Presidente dell’Assemblea Nazionale Julio Borges nel suo tour europeo. Tintori, moglie del leader d’opposizione Leopoldo Lopez tutt’ora in carcere, è sotto inchiesta dallo scorso 30 agosto. Le viene contestato il ritrovamento, all’interno di un’auto presso il suo domicilio, di due valigie contenenti 200 milioni di bolìvares in contanti (equivalenti a circa 55.000 €).

Julio Borges, rappresentante di una istituzione che la Costituente voluta da Maduro tenta d’ammutolire, ha effettuato una prima tappa a Parigi dove ha incassato l’appoggio da parte del Presidente Emmanuel Macron.

“L’appoggio che abbiamo ricevuto dalle democrazie nel mondo senza contare quel che hanno rappresentato le proteste della gente in strada, queste due forze permetterano un esito democratico della crisi” ha detto Borges alla stampa dopo l’incontro con il Presidente francese all’Eliseo.

Boerges, che sarà oggi a Madrid, poi a Berlino e Londra, sostiene presso i leader europei la necessità di sbloccare aiuti umanitari per il Venezuela e l’urgenza d’arrivare ad una soluzione pacifica della crisi.