ULTIM'ORA

Lettura in corso:

L'Ue minaccia sanzioni alla Polonia


Redazione di Bruxelles

L'Ue minaccia sanzioni alla Polonia

Polonia a rischio sanzioni da parte dell’Unione europea. Nel mirino della Commissione, le riforme del sistema giudiziario polacco che, se approvate, rappresenterebbero un duro colpo allo stato di diritto, secondo quanto dichiarato dal primo vice presidente dell’esecutivo europeo Frans Timmermans: “Queste leggi accrescono considerevolmente la minaccia sistematica allo stato di diritto in Polonia. Ogni legge individuale, se adottata, eroderebbe seriamente l’indipendenza della magistratura polacca. Collettivamente cancellerebbero ogni traccia d’indipendenza sottoponendo la magistratura al pieno controllo politico del governo. È in discussione l’opzione di attivare l’articolo 7 del Trattato. E non dovrebbe sorprendere nessuno, tenuto conto degli ultimi sviluppi, che ci stiamo avvicinando molto all’attivazione dell’articolo 7”.

Questo significa che, se nelle riforme volute dal partito conservatore di Jaroslaw Kaczinski fosse constatata una grave violazione dello stato di diritto, potrebbero scattare le sanzioni. Una sorta di ultimatum, secondo Pierre Vimont del think tank Carnegie Europe: “È un nuovo tentativo, forse un ultimo tentativo di convincere le autorità polacche a mostrare più flessibilità sulla questione e cercare di trovare un terreno comune con la Commissione europea. Penso che questo sia il vero messaggio al momento. Se si ascolta attentamente quel che il vice presidente Timmermans ha detto in conferenza stampa, si capisce che parla della Commissione che deve decidere la settimana prossima se il processo stia andando avanti”.

Migliaia di persone hanno protestato nei giorni scorsi in Polonia contro la riforma. Le modifiche sono presentate dal partito Diritto e Giustizia come indispensabili per razionalizzare il sistema giudiziario e combattere la corruzione.