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Made in Marocco: l'argan e i segreti della cosmetica

La storia dei cosmetici in Marocco parte dalle regioni montuose dove cresce l’oro degli alberi d’argan.

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Made in Marocco: l'argan e i segreti della cosmetica

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La storia dei cosmetici in Marocco parte dalle regioni montuose dove cresce l’oro degli alberi d’argan. Il primo step nella produzione di uno dei piu’ costosi oli vegetali del mondo ha luogo nei sobborghi di Agadir. L’olio di Argan è conosciuto per i suoi benefici nutritivi della pelle. Chiamato anche l’albero della vita, non è solo un patrimonio del Marocco con considerevoli benefici per la salute, ma anche un simbolo contro la desertificazione e un mezzo di sostentamento per l’economia rurale delle donne.

“Lavorare con l’argan ha un importante aspetto economico:circa l’80 percento delle donne e delle famiglie che abitano in aree rurali guadagnano grazie all’argan – spiega Fatima Imehri, direttore della cooperativa argan -. Inoltre queste donne sono orgogliose di far parte di un mercato cosi’ importante”.

Il Marocco produce 4mila tonnellate di olio d’argan ogni anno, di cui un terzo viene esportato. Il piano industriale marocchino vuole incrementare la produzione a 10mila tonnellate l’anno nel 2020, grazie a 800mila ettari di nuove foreste. A Marakkesh scopriamo che il tradizionale know-how dei cosmetici non è limitato all’olio di argan. Come ci spiega il farmacista Khalid Bitar, sono migliaia le piante utilizzate per l’innovazione dei vari prodotti.

“Tra le piante del Marocco troviamo la rosa di Damasco: estraiamo da questa rosa un olio molto utilizzato sia nei cosmetici che nella profumeria – ha detto Khalid Bitar, Direttore Generale degli Ircos Laboratoires -. Penso che il Marocco abbia un grande potenziale per essere un esportatore di prodotti di qualità. Ci sono circa 4200 specie di piante aromatiche, ma sono esportate allo stato brado. Non c‘è una vera valorizzazione del prodotto sul territorio nazionale”.

Spostandoci a nord attraverso i Monti Atlante, ci fermiamo in un sito di estrazione del Ghassoul, una rara argilla utilizzata dalle donne locali. Zhor Hnid ha sviluppato una tecnica per utilizzare il suo composto minerale nell’idratazione della pelle. “Ghassoul è un’argilla marocchina unica al mondo – ha spiegato Zhor Hnid, CEO di Atlascare beauty -. E’ una roccia saponifera che permette di creare una mousse. Dopo diversi studi, abbiamo capito che con questa mousse possiamo formulare piu’ prodotti personalizzati, in funzione dei bisogni della pelle e dei capelli”.

Dopo aver scoperto i segreti della bellezza in Marocco, è tempo di andare a vedere come questi prodotti cosmetici raggiungono il mercato statunitense. A Las Vegas, Cosmoprof North America riunisce sotto lo stesso tetto rivenditori, distributori, fornitori e i piu’ importanti marchi di bellezza con l’obiettivo di scoprire le ultime tendenze. Partecipare per la prima volta a una delle piu’ importanti fiere commerciali è l’occasione ideale per il Marocco per rendere competitivo il suo business.

“La cosa piu’ difficile è investire nel marketing, visto che c‘è molta competizione – ha detto Salah Ben Youssef, Marketing manager di Botanika -. Dobbiamo convincere a investire nei prodotti marocchinini: solo vendendo possiamo migliorare ancora di piu’ la produzione”.

Nel mercato cosmetico piu’ grande del mondo, la produzione non è mai abbastanza. La rete è la chiave per espandere il proprio mercato anche al di là dell’oceano.

“I prodotti marocchini sono ottimi e di grande qualità, grazie alla loro influenza multiculturale ereditata nel tempo – ha spiegato Benjamin Cruz, CEO di ADKOA -. Questo crea una linea di prodotti molto interessanti da ogni punto di vista, che non si era mai visto prima. Penso che sia una grande opportunità fare affari con il Marocco”.